Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Abusivismo edilizio nel Capo di Leuca: per tre persone arriva la condanna

by Angelo Centonze
23 Agosto 2017 15:18
in Cronaca
0

Illeciti accorpamenti di terreni a danno del paesaggio costano una condanna ad un responsabile dell'ufficio tecnico del Capo Leuca e due progettisti. Nelle scorse ore, il giudice Sergio Tosi della prima sezione penale in composizione monocratica ha inflitto una pena di: 1 anno a Giuseppe Renna, 63enne, responsabile del settore tecnico comunale di Morciano di Leuca; 8 mesi per i tecnici progettisti Antonio Daversa 51enne,anch'egli morcianese e Luca Zanaroli 50 anni di Bologna. Inoltre, è stato disposto per tutti e tre, il pagamento di una multa di 35mila euro ciascuno. Il Giudice ha accolto la richiesta di condanna avanzata dal PM Paola Guglielmi, per avere infranto il Codice dei Beni Culturali e dell'Ambiente, costruendo in una zona di particolare pregio ambientale, sprovvisti di valida autorizzazione paesaggistica.

Egli ha però riqualificato il reato di "falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici" (per il quale, secondo l'accusa, essi avrebbero dovuto scontare una pena di un 1 anno e 6 mesi) in quello di "falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in certificati o autorizzazioni amministrative". È stata così accolta la tesi difensiva degli avvocati Francesco Paolo Maggiore, per Renna e del legale Rocco Vincenti, in sostituzione dell'avvocato Ernesto Sticchi Damiani, per Daversa e Zanaroli. I due difensori nella discussione in aula avevano in prima istanza chiesto l'assoluzione con "formula piena" ed in subordine la riqualificazione del reato, poiché il nulla osta non si può considerare un atto pubblico, ma un'autorizzazione amministrativa.

I tre imputati vennero rinviati a giudizio dal Gup Carlo Cazzella nel novembre 2013, mentre la posizione della committente del progetto venne stralciata dal giudice, il quale emise una sentenza di non luogo a procedere per mancanza di "nesso psicologico". Gli altri tre imputati finirono a processo, poiché secondo l'accusa rappresentata dall'allora pubblico ministero Ennio Cillo, titolare dell'inchiesta, nel dicembre del 2009: i due tecnici progettisti Daversa e Zanaroli avrebbero presentato una relazione paesaggistica nella quale, nonostante risultasse la costruzione di un fabbricato con una volumetria di circa il doppio rispetto a limite consentito, veniva falsamente affermato come la densità di costruzione fosse rispettata, così come la compatibilità ambientale dell'intervento. Renna perché prendendo atto della "bontà" della relazione che si basava su falsi presupposti di validità di cui era al corrente, provvedeva all'emissione dell''autorizzazione paesaggistica "propedeutica" al rilascio del permesso di costruire.

Qualche mese fa, sempre a Morciano di Leuca, una nuova scoperta di opere permanenti su un terreno sottoposto al vincolo paesaggistico: in quella occasione a finire denuniciata è stata una donna di 63 anni.

Tags: abusivismo-edilizio
Previous Post

Adisu Puglia, è bufera dopo la nomina di Alessandro Cataldo alla presidenza

Next Post

Xylella, la Commissione Europea apre la procedura di infrazione

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026