Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Contagi al Vito Fazzi, il sindacato chiede il trasferimento del Pronto Soccorso al Dea

by Redazione
21 Dicembre 2021 12:28
in Attualità
0

Ci sono anche degli operatori sanitari tra i contagi contati nel bollettino epidemiologico della regione che, ogni giorno, traccia un bilancio dell’andamento della pandemia nella Regione. Dopo il caso di una infermiera del Pronto Soccorso risultata positiva al Covid dopo aver preso in carico, durante il turno di notte, alcuni pazienti “sospetti”, altri due colleghi hanno avuto lo stesso risultato al tampone di controllo. Una situazione che, da un lato, ha costretto il PS a rallentare il ritmo, per permettere le operazioni di sanificazione dei locali e dall’altro ha spinto la Fp-Cgil Lecce a chiedere il trasferimento del Pronto Soccorso al Dea.

Per il sindacato, infatti, il “Fazzi” rischia di essere impreparato alla quarta ondata o all’aumento dei contagi, spinto dalla variante omicron più contagiosa (ma non più aggressiva) della Delta. Come si legge in una nota a firma del segretario provinciale, Floriano Polimeno, in cui si chiede maggiore attenzione alla Asl ed alla Regione Puglia, è impossibile sapere quando l’infermiera e i suoi colleghi abbiano realmente contratto il virus, ma molti lavoratori puntano il dito sulle condizioni in cui sono costretti ad operare. Da qui l’urgenza di inaugurare, ufficialmente, il Dipartimento emergenza accettazione dell’ospedale (Dea) “Fazzi” di Lecce.

«Non riusciamo a comprendere i motivi alla base del ritardo nell’inaugurazione effettiva della nuova struttura. Eppure è arcinoto come l’attuale sede del Pronto Soccorso sia inadeguata, perché non garantisce dal punto di vista logistico percorsi garantiti per i casi di Covid», si legge.

Il percorso unificato presenta diversi problemi, specie per la presenza nei corridoi, anche per diversi giorni, di lettighe che ospitano pazienti positivi. Non solo, sembra sia difficile anche controllare l’accesso dei parenti nella struttura. «La preoccupazione degli operatori – spiega Polimeno – è di lavorare in un ambiente a rischio contagio, per loro e per i pazienti. Purtroppo oltre al Covid devono combattere anche contro burocrazia e logistica».

La carenza di personale

C’è poi la carenza di personale. «La quarta ondata impone di prendere decisioni che sono a portata di mano: potenziamento dell’organico, una nuova struttura, una nuova organizzazione della presa in carico dei pazienti positivi al Covid. E soprattutto occorre un monitoraggio serio ed approfondito degli operatori venuti in contatto con pazienti e colleghi positivi. Il virus ha un periodo di incubazione molto variabile: rimettere al lavoro un operatore risultato negativo al primo tampone sarebbe troppo rischioso. Adeguare il Pronto soccorso garantirebbe di sicuro un minor rischio di contagio nel resto della struttura ospedaliera. Invece spesso assistiamo a contagi evitabilissimi, negli ambulatori e nei reparti verso i quali vengono dirottati i pazienti del pronto soccorso».

Tags: coronavirus
Previous Post

“In Memoria di Te”, l’Associazione Anna e Valter celebra la figura di Mons Giovanni Sammarco con una messa

Next Post

Spedizione punitiva a colpi di martello. 29enne leccese condannato a 3 anni ed 8 mesi per lesioni

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026