Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Coronavirus, detenuti in rivolta. Momenti di tensione anche nelle Carceri pugliesi

by Redazione
10 Marzo 2020 9:46
in Cronaca
0

Da quando sono stati sospesi i colloqui con i familiari per evitare che il Coronavirus entri anche nei penitenziari, creando un’emergenza nell’emergenza, i detenuti hanno cominciato a protestare. Le immagini che arrivano dalle Carceri di tutta Italia – da Milano a Foggia – raccontano momenti di tensione: agenti della polizia penitenziaria sequestrati e aggrediti, strutture messe a ferro e fuoco, celle devastate, sit-in sui tetti. E poi urla, dentro e fuori, dove si sono ammassati i parenti: chi per cercare di ‘far ragionare’ i familiari, chi per ‘fomentarli’.

Purtroppo, il bilancio di ore di follia conta anche alcuni decessi. Sei, in totale, gli ospiti dei penitenziari morti: cinque per ‘overdose’ dopo aver preso d’assalto l’infermeria per ‘rubare’ il metadone, uno per soffocamento a causa dei fumi dell’incendio appiccato ai materassi.

A Foggia, alcuni carcerati sono riusciti a evadere, arrampicandosi sui cancelli della ‘block house’, la zona che separa il penitenziario dalla strada. Almeno venti sono riusciti ad allontanarsi. Altri sono stati bloccati, poco dopo, dalle Forze dell’Ordine.

A Bari, ieri sera, sono state le ‘donne’ ad alzare la voce contro il provvedimento che limita i colloqui fuori dalle mura del Carcere, mentre familiari in cella lanciavano dalla finestra lenzuoli in fiamme.

La situazione non è ancora tornata alla calma, ma è evidente – come sottolinea il sindacato Osapp – che ancora una volta a ‘pagare’ sono gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria costretti a fare i conti con turni di lavoro spesso insostenibili a causa della ormai nota mancanza di personale, incapace di gestire tutti i detenuti. L’altro problema, infatti, è quello del sovraffollamento degli istituti penitenziari, spesso considerate “terra di nessuno“.

Secondo il leader dell’Osapp, che ha voluto ‘ringraziare’ tutti i colleghi di ogni ruolo e grado per lo scatto di orgoglio avuto per sedare le rivolte. Lo stesso scatto di orgoglio richiesto al Ministro della Giustizia, Bonafede accusato di non aver ‘pensato’ agli istituti di pena – tant’è, si legge in una nota, che ancora oggi, in alcuni istituti di pena sul territorio non sarebbero stati ancora sospesi i colloqui tra detenuti e familiari. «C’è un silenzio assordante come se avessero abbandonato la nave» si legge in una nota a firma del vicesegretario regionale Osapp Puglia Ruggiero Damato che è convinto che le proteste scoppiate per il covid-19 sono ‘covate’ da tempo

Ma è anche una sconfitta – secondo il sindacato – dell’amministrazione penitenziaria che non è stata in grado di gestire le emergenze e di dare corso ad una serie di interventi come tutte le Organizzazioni Sindacali della Polizia Penitenziaria avevano più volte richiesto da almeno un anno.

Tags: coronavirusemergenza-carceri
Previous Post

Coronavirus, farmacisti presi d’assalto per informazioni e richieste

Next Post

Mattinata di paura a Squinzano, in fiamme un garage. I Vigili del Fuoco evitano il peggio

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026