Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Sigilli al patrimonio dei De Lorenzis di Racale: disposto il dissequestro dei beni personali

by Angelo Centonze
12 Dicembre 2018 15:16
in Cronaca
0

Disposto il dissequestro patrimoniale per i De Lorenzis di Racale. Il provvedimento è stato emesso dal collegio della seconda sezione collegiale (Presidente Fabrizio Malagnino) sulla scorta di una consulenza tecnica. Si tratta di ben 51 beni riconducibili ai fratelli Pasquale Gennaro e Saverio.

Il perito, nei prossimi 90 giorni, depositerà gli esiti della consulenza in merito al sequestro dei beni aziendali.

Occorre ricordare che, nel maggio scorso, vennero posti i sigilli a diverse abitazioni, ad un castello a Racale, a una masseria, ed un albergo a Gallipoli. E poi vennero sequestrate società e conti correnti per un valore di 15 milioni di euro, riconducibili alla famiglia di imprenditori nel settore delle slot, De Lorenzis di Racale.

Tecnicamente, si è trattato di un sequestro patrimoniale anticipato, al termine di indagini eseguite dal nucleo Economico Finanziario della Guardia di Finanza e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia. In particolare, erano stati sequestrati: 93 fabbricati (abitazioni, locali commerciali e garage), 33 terreni, 9 società di capitali ed una ditta individuale, 20 automezzi, saldi attivi riferiti a 40 fra depositi bancari e rapporti assicurativi nonchè quote societarie del valore di 450.000 euro.

Gli accertamenti avrebbero evidenziato una notevole sproporzione tra le dichiarazioni e il patrimonio accumulato.

I beni sequestrati sono riconducibili ai 4 fratelli De Lorenzis di Racale: Salvatore, Pasquale Gennaro, Saverio, Pietro Antonio e ad un presunto prestanome, Pompeo Caputo di Melissano. Il suddetto sequestro è parallelo a quello seguito all’operazione “Clean Game” culminata con 27 arresti e al sequestro di beni per 12 milioni di euro. Il provvedimento era però decaduto, poiché il Tribunale del Riesame non riconobbe la connotazione mafiosa all’associazione.

Il reato contestato era l’esercizio del gioco d’azzardo, attraverso l’alterazione di slot machine ed apparecchiature da intrattenimento

L’udienza di convalida

Intanto, nelle settimane scorse, durante l’udienza di convalida del sequestro di beni, il procuratore aggiunto Guglielmo Cataldi ha chiesto ed ottenuto dal collegio, di acquisire un verbale in cui verrebbero evidenziati i rapporti tra il neo collaboratore di giustizia Tommaso Montedoro e alcuni elementi della famiglia.

Il pentito, ascoltato in precedenza dagli inquirenti, avrebbe ammesso di conoscere Salvatore e Pietro De Lorenzis, dicendo di avere fatto alcuni acquisti di quadri assieme a loro, ma di non avere reinvestito i proventi di attività illecite nelle loro società.

Il collegio giudicante pur acquisendo il verbale, ha rigettato la richiesta di ascolto in aula di Montedoro.

Il collegio difensivo

Gli imputati sono assititi dagli avvocati: Salvatora De Lorenzis, Francesco Fasano, Gabriella Mastrolia, Francesco Paolo Sisto, Anna Grazia Maraschio, Luigi Covella, Francesco Zompì, Ladislao Massari.

Tags: dissequestro
Previous Post

Il denaro serviva per pagare un grosso debito. Si giustifica così il rapinatore della Banca Popolare

Next Post

Che Natale sarebbe senza panettone? La ricetta del maestro Luigi Tramonte è prima in Puglia

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026