Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Final Blow. Scena muta per “Totti” Pepe ed altri arrestati. Soltanto due persone rispondono al gip

by Angelo Centonze
29 Febbraio 2020 13:05
in Cronaca
0

Sono stati ascoltati nella giornata di venerdì 28 febbraio altri arrestati nell’inchiesta “Final Blow“. Dinanzi al gip Simona Panzera sono comparsi per l’interrogatorio di garanzia dal carcere di Lecce: Angelo Brai, 47 anni, di Merine e Marco Penza, 37 anni, di Lecce. Il primo ha chiarito gli addebiti, negando un incontro con Stefano Monaco che gli veniva contestato nell’ordinanza.

Marco Penza ha rilasciato spontanee dichiarazioni negando il coinvolgimento nell’inchiesta del fratello Vito Penza, 34 anni, di Lecce. Invece, si è avvalso della facoltà di non rispondere, Antonio Pepe, 59 anni, di Lecce, detto Totti, considerato un personaggio di spicco del clan. Stesso discorso per: Stefano Garrisi, 32 anni, di Caprarica di Lecce; Raffaela Lo Deserto, 54enne di Leverano Vito Manzari, 61 anni, di Lecce; Gianluca Negro, 35 anni, di Surbo; Gianluca Palazzo, 45 anni, di Lecce; Shkelzen Pronjaj, 35 anni, albanese, residente a Lizzanello; Gabriele Russo, 28 anni, di Galatone; Guerino Russo, 49 anni, di Galatone.

Anche Roberto Patera, 41 anni di Nardò ha risposto al giudice, fornendo la propria versione dei fatti.

Sono difesi dagli avvocati: Raffaele Benfatto, Pantaleo Cannoletta, Benedetto Scippa, Francesco Calabro, Tommaso Stefanizzo, Silvio Verri, Roberto De Mitri Aymone, Massimo Muci, Donata Perrone.

Gli interrogatori in carcere continueranno anche nella giornata di sabato 29 febbraio.

Gli arrestati, complessivamente sessantotto, rispondono a vario titolo, di: associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, violazione della legge sulle armi, associazione finalizzata al traffico di droga e esercizio aggravato e partecipazione al gioco d’azzardo.

Gli arresti hanno riguardato i clan leccesi Pepe e Briganti, ma non solo. L’operazione investigativa ha interessato anche le aree del Nord Salento e di Nardò e Galatone.

Altri dodici erano stati ascoltati in carcere venerdì 27 febbraio: in due avevano chiarito, gli altri avevano preferito non rispondere.

Tags: Operazione-final-blow
Previous Post

Giovane di Leverano a bordo di una nave fermata a Dakar: si muovono la Farnesina e l’Ambasciata

Next Post

Stalking verso una giovane agente immobiliare e minacce al collega: indagato un 58enne di Taviano

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026