Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Martedì grasso, cala il sipario sul Carnevale

by Redazione
17 Febbraio 2026 7:04
in Attualità
0

È martedì grasso, l’ultimo giorno dedicato, per tradizione, ai festeggiamenti del Carnevale. Calato il sipario sulla festa più colorata dell’anno, quella in cui è lecito impazzire secondo un antico detto latino («semel in anno licet insanire») con il mercoledì delle ceneri comincia il periodo della Quaresima, i 40 giorni di digiuno e preghiera che portano alla Pasqua. Non bisogna segnarlo in rosso sul calendario, la ricorrenza scandita da maschere, carri e coriandoli è una data mobile, legata con un filo rosso alla Resurrezione.

Perché si chiama così?

Ma perché l’ultimo giorno di Carnevale si chiama martedì grasso? Il “motivo” è nascosto nel nome, grasso. Era l’ultimo giorno in cui erano concessi sfizi, soprattutto a tavola. Era permesso, insomma, mangiare quei cibi, come la carne, i dolci e tutti gli altri gustosissimi avanzi dei banchetti prima delle “restrizioni” imposte dalla Quaresima. Insomma, era un modo per concludere in bellezza la festa più goliardica dell’anno. Lo suggerisce anche Carnem levare, eliminare la carne, in latino, da cui deriva la parola Carnevale.

Nel Salento, la fine del Carnevale scandiva un’altra tradizione: quella della Caremma, la vecchietta vestita di nero che compare su terrazze e balconi.  In molti comuni basta alzare lo sguardo  per notarla, triste e malinconica, a ricordare a tutti che è tempo di penitenza e di sacrifici.

E di simboli questo pupazzo fatto di stracci e paglia ne ha parecchi. Nella mano sinistra ha un fuso e la conocchia a testimoniare la laboriosità e che la vita scorre velocemente, nella destra un’arancia amara, come la sofferenza, nella quale sono infilzate sette penne di gallina. Una per ogni settimana di astinenza che precede la Pasqua, giorno in cui il simulacro viene bruciato, come una sorta di rito di purificazione.

Previous Post

Il FMI mette in guardia dai crescenti rischi nel mercato delle criptovalute, spingendo gli investitori globali ad affluire al sistema intelligente Poain per un reddito passivo stabile (registrati ora e ricevi 15 $).

Next Post

Dramma familiare nel Salento, trovato in mare il cadavere di una 35enne e in casa quello del figlio di 9 anni

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026