Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Maxi truffa all’INPS per indennità di disoccupazione. Arrivano 4 condanne e 29 assoluzioni

by Redazione
16 Novembre 2021 19:45
in Cronaca
0
Il Tribunale di Viale De Pietro

Il Tribunale di Viale De Pietro

Arrivano 4 condanne al termine del processo su di un maxi raggiro all’Inps. Il giudice monocratico Stefano Sernia ha inflitto la pena di 1 anno e 10 mesi e 750 euro di multa nei confronti di C.F.S., 61 anni di Ugento; 1 anno ed 8 mesi e 600 euro di multa a B.S., 59enne di Ugento; 1 anno e 3 mesi oltre a 400 euro di multa per U.R. , 65 anni Ugento ed A.R., 33 anni di Ortelle. Per tutti è stata disposta la sospensione della pena. Rispondevano del reato di truffa in concorso.

Sono state assolte, invece, altre 29 persone, con la formula “perché il fatto non sussiste”. Per 5 imputati, inoltre, è stato dichiarato il non doversi procedere, poiché il reato è estinto per prescrizione.

Ricordiamo che, in precedenza, è arrivata la condanna per il commecialista accusato di aver architettato il maxi raggiro all’Inps, finalizzato all’ottenimento di indebite indennità di disoccupazione. Nicola Ozza, 47 anni di Ugento, ha patteggiato a 3 anni e 6 mesi, dinanzi al gup Edoardo D’Ambrosio. Il suo legale, l’avvocato Biagio Palamà, ha in precedenza “concordato” la pena con il pm Valeria Farina Valaori. Altri imputati (i dipendenti di alcune aziende di Ugento) erano stati condannati a pene variabili tra 8 mesi ed 1 anno e 4 mesi. Altri tre lavoratori hanno patteggiato la pena, sempre dinanzi al gup Edoardo D’Ambrosio.

Gli imputati sono assistiti, tra gli altri, dagli avvocati: Francesco Fasano, Marco Macagnino, Veronica Merico, Ezio Garzia, Roberto Bray, Marco Costantino, Mario Coppola, Giovanni Bellisario, Mascia Cavalera, Silvio Caroli e Giancarlo Sparascio, Davide Spiri, Carlo Scarcia, Enrico Gargiulo, Alberto Ghezzi.

L’inchiesta

I fatti si sarebbero verificato tra gennaio del 2010 e settembre del 2016. L’intensa attività investigativa è stata condotta dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Casarano. Sette, in totale, il numero di imprese finite sotto la lente di ingrandimento (tra cui un autolavaggio, un’impresa edile e una lavanderia industriale). Il commecialista, nel dettaglio, avrebbe corrisposto i compensi ai propri dipendenti mediante le indennità di sostegno provenienti da fittizie assunzioni presso alcune aziende di cui deteneva la contabilibiltà, del tutto ignare di quanto stesse succedendo.

Alcuni di essi, erano dei collaboratori di studio, ma anche disoccupati e persone vicine alla pensione. Inoltre, sarebbe emerso un elevato numero di donne, falsamente impiegate. Decisive sono state le testimonianze degli stessi lavoratori che, una volta compresa la gravità della situazione hanno svuotato il sacco, indicando nel professionista l’unico e solo ideatore della truffa.

Al termine dell’operazione, sono stata accertate 70 fittizie assunzioni per una truffa del valore di oltre mezzo milione di euro.

Tags: Maxi truffa
Previous Post

Traffico di cocaina e marijuana nel basso Salento. Il presunto capo dell’associazione nega le accuse

Next Post

45enne entra in ospedale con il codice verde, viene trasferito e muore dopo oltre un mese. 16 indagati

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026