Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Fuorisede, ma a Natale si torna a casa…sempre!

by Redazione
21 Dicembre 2025 10:20
in Attualità
0

“Natale con i tuoi” recita un noto proverbio. Per un salentino fuori sede la nenia popolare è molto di più: è una regola, uno stile di vita. Non c’è studente o lavoratore (salvo impedimenti) che non torni a casa durante il periodo più bello dell’anno. Per programmare una vacanza c’è tempo, per divertirsi con gli amici c’è Capodanno, ma i giorni in rosso sul calendario non si toccano: le feste comandate si passano in famiglia con tutto il suo carico di tradizioni, riti e abitudini a cui è vietato non partecipare.

In pochi rinunciano ai manicaretti della nonna o della mamma, agli odiati-amati raduni dei parenti, alle tavolate lunghissime, persino alle domande di rito sopportate solo perché nessun posto al mondo è come casa. Quanti esami ti mancano? Quando ti laurei? Hai trovato lavoro? E il fidanzatino? Ma quando ti sposi? Quando riparti? Sei ingrassata? Sono un tormento che si cancella subito davanti a certe immagini che ti emozionano ancora. I fornelli accesi fin dalle prime ore del mattino, la finestra aperta per far uscire la “puzza di fritto”, i pranzi e le cene che a durata farebbero invidia a un matrimonio, del sud ovviamente.

Tutti tornano a casa per non perdersi quelle tradizioni che animano il Natale, anche quelle che puntualmente ti fanno alzare gli occhi al cielo.

Perché quando si avvicinerà la data in cui dovrai andar via, ti mancherà tutto. Dalle persone che si lamentano per le luminarie – se non ci sono apriti cielo, se ci sono, sono brutte e “ddhi sordi potevano essere spesi megghiu alla comuneh” – ai caffè offerti al bar, dagli aperitivi con taralli e friselle alla passeggiata al mare perché “non lo vedevi da tanto”, dal “sei sciupato”, anche se la bilancia racconta un’altra verità, ai piatti che dovrai mangiare, anche se ti sei saziato con gli assaggini, ma non puoi dirlo.

Il Natale nel Salento inizia alla Vigilia con le pittule e finisce alla Befana con l’ultimo stanato di purciddhuzzi rimasto. Quel che resta sarà tutto chiuso in un pacco, quello che ti porterai via con te, insieme alla nostalgia.

Boccacci, lacrime e malinconia.

Tags: nataletradizioni-natale
Previous Post

Carmiano, il Sindaco Erroi ufficializza la nuova Giunta e le deleghe

Next Post

Copertino-San Pietro Vernotico, scatta il divieto di trasferta per motivi di sicurezza

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026