Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Uccise due amici e gettò i corpi in un pozzo: 42enne finisce in Carcere. Dovrà scontare più di 17 anni per omicidio

by Redazione
20 Maggio 2021 10:17
in Cronaca
0
carcere-borgo-san-nicola-lecce

Il carcere di Borgo San Nicola a Lecce

Dovrà scontare 17 anni, 9 mesi e 5 giorni di reclusione, Franz Occhineri, il 42enne di Campi Salentina accusato di omicidio, porto e detenzione di armi, danneggiamento a seguito d’incendio e soppressione di cadavere in concorso. Per lui si sono aperte le porte del Carcere di Lecce, dove si trova ora rinchiuso dopo che gli uomini in divisa della locale Compagnia hanno bussato alla porta della sua abitazione stringendo tra le mani un ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Taranto.

Uccise due amici e gettò i corpi in un pozzo

Occhineri, come detto, è stato condannato per aver tolto la vita a Massimiliano Marino 34enne di San Donaci e Luca Greco, 38enne di Squinzano. Era il 10 maggio 2013, quando i corpi dei due amici furono ritrovati in un pozzo/cisterna nelle campagne di Campi Salentina, due mesi dopo la scomparsa. Freddati, come è stato ricostruito, da alcuni colpi di pistola sparati da una semiautomatica calibro 9 oltre che feriti con un coltello a serramanico. Almeno 15 i colpi inferti. Per quell’assassino furono accusati Mino Perrino, Francesco Cippone e Occhineri. Il movente? Alcuni apprezzamenti che il 34enne di San Donaci avrebbe rivolto alla compagna di Perrino. Un “affronto” che l’uomo ha pagato con la vita. Quel giorno trovò la morte anche l’amico, la cui unica colpa è stata quella di essere diventato un testimone scomodo, da eliminare.

Occhineri ha sempre respinto le accuse, almeno quelle più gravi. Aveva solo ammesso di aver aiutato Perrino a nascondere i due cadaveri, ma la sua versione non ha convinto. Come più di qualche dubbio è stato sollevato sul reale movente. Non hanno aiutato le dichiarazioni dei tre, ritenute confuse e contraddittorie, che non hanno mai aiutato a ricostruire quanto accaduto nelle campagne alla periferia di Campi, dove le vittime sono state ‘attirate’ con la scusa di un chiarimento.

 

 

Tags: omicidio
Previous Post

Catturato a Marittima dopo la lunga latitanza, scatta il sequestro dei beni per il “Re degli assalti ai portavalori”

Next Post

Giornalista diffamato dopo un articolo online? Archiviazione per i Dirigenti del Nardò e due tifosi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026