Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Leone XIV. La chiamata di Robert Francis Prevost, un Papa venuto dalla periferia

by Redazione
9 Maggio 2025 12:37
in Cronaca
0

«Sono un figlio di Sant’Agostino». È stato questo il biglietto da visita di Robert Francis Prevost, il 267° papa della Chiesa Cattolica. Americano, missionario, agostiniano, il nuovo vescovo di Roma ha scelto di chiamarsi Leone XIV. Un nome forte, antico, che parla di fermezza, di custodia della fede, di riforma e vicinanza al popolo, ma nei suoi occhi si legge Francesco, Agostino e ogni volto che ha incontrato nelle strade del mondo.

Pochi minuti prima, una fumata bianca, forse inaspettata, aveva annunciato al mondo la scelta del successessore di Francesco al quarto scrutinio. La folla radunata in piazza San Pietro ha trattenuto il respiro, poi l’annuncio: Habemus Papam. Prevost è il primo pontefice di nazionalità statunitense nella storia della Chiesa, il primo appartenente all’Ordine di Sant’Agostino, il primo ad aver letto un discorso scritto dopo un lungo silenzio. Prima di lui, i Pontefici hanno affrontato la folla dalla Loggia del palazzo apostolico parlando a braccio.

L’umiltà come bussola

Per chi lo ha conosciuto, Prevost è un uomo silenzioso e profondo. Non ama i riflettori, ma sceglie di ascoltare. Nei suoi anni a Roma, come prefetto del Dicastero per i Vescovi, ha avuto un ruolo chiave nella selezione di pastori vicini al popolo, come voleva Papa Francesco. Non era raro vederlo entrare in San Pietro per la Messa del mattino, da solo, sedersi tra i fedeli, pregare con discrezione. La sua spiritualità è quella della porta accanto: radicata, non teatrale.

Cresciuto in una famiglia di tradizione cristiana, e formato spiritualmente all’interno dell’Ordine Agostiniano, il nuovo Papa ha trascorso anni dedicando la sua vita a chi ha meno, vivendo in territori segnati dalla povertà e dalla sofferenza. In Perù, tra le polverose strade di Trujillo e i villaggi della diocesi di Chiclayo, ha camminato accanto ai poveri, agli esclusi. Non come un uomo “inviato”, ma come fratello. Ha imparato la lingua quechua, ha condiviso i dolori di un popolo spesso dimenticato. Ha asciugato lacrime, ascoltato storie, dato voce agli invisibili.

Nel suo primo discorso da Papa, Leone XIV ha espresso gratitudine al suo predecessore, ha dedicato parole in spagnolo alla sua “cara diocesi del Perù” e ha concluso il suo primo discorso con un “Ave Maria”

Nel tempo del rumore, è arrivato un Papa del silenzio.

Previous Post

Maxi blitz sui traffici di droga nel leccese. Ci sono le dichiarazioni di un nuovo collaboratore di giustizia

Next Post

Brucia un furgone nella notte a Cavallino, si indaga sulle cause

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026