Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Per dire no alla Mafia nasce il Comitato ristretto per la legalitè

by Lino Dimitri
24 Agosto 2017 12:18
in Economia
0

Costituito il Comitato Ristretto per la Legalità. La decisione è stata presa al termine dell'incontro tra associazioni datoriali e sindacali, che hanno partecipato all'incontro tenutosi presso la Camera di Commercio di Lecce a seguito dell'iniziativa assunta dalla Claai (Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane Italiane) leccese, con l’obiettivo di dar vita ad una serie di azioni funzionali a sostenere le imprese ed il tessuto sociale della provincia leccese nonché le Istituzioni e le Forze dell’ordine nella quotidiana attività di contrasto alla criminalità organizzata.

Il comitato è composto dai presidenti o loro rappresentanti di: Confcommercio Lecce, Confindustria Lecce, Coldiretti Lecce, Claai Lecce e Casa Artigiani Lecce. La segreteria è stata affidata alla Claai. In occasione della prima riunione è stato approvato un documento che traccia le linee fondamentali delle attività da svolgere nei prossimi mesi dalle Associazioni e dal Comitato stesso.

Le associazioni imprenditoriali e il sindacato unitario dei lavoratori dipendenti credono nella immediata necessità di un rigoroso impegno civile contro la mafia, la criminalità organizzata, il sistema dell’illegalità diffusa e contro ogni violenza sulle persone, sulle imprese, sulle istituzioni. Hanno deciso, pertanto, di attivarsi unitariamente e concretamente in una rinnovata battaglia, chiamando alle loro specifiche responsabilità tutte le Istituzioni e gli apparati dello Stato, in particolare la Pubblica Amministrazione, i cui atti devono essere informati alla massima trasparenza.

La criminalità rischia di penetrare nel tessuto economico produttivo sano, specie nel settore turistico. La microcriminalità e l’illegalità diffusa rischiano di stravolgere in modo definitivo le regole del mercato per fare prevalere l’arbitrio sulla competitività. Le organizzazioni firmatarie dell’appello ritengono che, nonostante la gravità della situazione attuale, esistano ancora margini utili per opporsi risolutamente al salto di qualità che la criminalità ha compiuto in questi anni, erigendosi, addirittura, a “sistema di protezione” delle imprese. Tale fenomeno suscita un allarme sociale che nessuno potrà più né sminuire né sottovalutare.

È  in tal senso che va letta la forte denuncia del procuratore Cataldo Motta secondo il quale “pensare che nel Salento non vi sia la mafia è un grave errore”. Le organizzazioni sindacali e datoriali, pur operando nei rispettivi ambiti di attività e nel rispetto delle autonomie, ritengono necessario concordare obiettivi comuni di crescita e sviluppo, regole di comportamento e relazioni negoziali che valorizzino i diritti dei lavoratori, le esigenze di operatori e imprenditori commerciali e garantiscano la permanenza giuridica e fisica dell’impresa nella legalità. La specificità dei ruoli di ciascuna associazione non impedisce, infatti, di selezionare obiettivi prioritari per i quali operare congiuntamente.

E gli obiettivi nel dettaglio sono: un moderno sviluppo del Salento trainato da un turismo di qualità; un più incisivo ruolo delle organizzazioni di categoria; una nuova e forte consapevolezza; la decisa battaglia contro il racket con un attento presidio del territorio; una dotazione di efficienti sistemi di controllo per il sistema creditizio al fine di evitare il riciclaggio di denaro sporco; un turismo che cresca senza il pericolo di infiltrazioni mafiose.

Tags: mafia
Previous Post

Gli sfila il cappio dal collo durante l”™impiccagione. Mamma perdona l”™assassino del figlio

Next Post

La via Crucis di Leuca a Casa Eutopia. In mostra studi preparatori e modelli di Antonio Miglietta

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026