Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Sacra Corona Unita, ergastolo per De Tommasi, Bruno e Calabrese

by Redazione
23 Agosto 2017 20:09
in Cronaca
0

L’attesa, per l’esito del maxiprocesso che vedeva imputati 5 esponenti di spicco della Sacra Corona Unita, è finita nel primo pomeriggio di oggi.

Alle 15:30, presso l’aula bunker della casa circondariale di Borgo San Nicola, dopo più di quattro ore di camera di consiglio, la Corte di Assise di Lecce, presieduta da Roberto Tanisi ha emesso il proprio giudizio, condannando in primo grado, all’ergastolo: Ciro Bruno, presente in videoconferenza dal carcere di Biella e difeso dagli avvocati  Vito Epifani e Cosimo Lodeserto, per l’omicidio di Valerio Colazzo e Giuseppe Quarta; Domenico Antonio Calabrese, avvocato Maria Palazzo, per quello di Luigi Scalinci (il Pubblico Ministero Guglielmo Cataldi ne aveva chiesto l’assoluzione); Giovanni De Tommasi, difeso dall’avvocato Francesca Conte, per aver cagionato la morte di Valerio Colazzo (assieme a Ciro Bruno), Giovanni Corigliano e Donato Erpete. All’imputato Paolo Tomasi, avvocato difensore Michele Palazzo, la Corte ha comminato una pena di 18 anni per i tentati omicidi di Francesco Polito e Sergio Notaro, mentre per Angelo Tornese (anch’egli collegato in videoconferenza dal carcere romano di Rebibbia), difeso dall’avvocato Antonio Bolognese, si è ritenuto di non dover procedere per l’avvenuta prescrizione del reato di omicidio di Pietro Leo. Analoga decisione è stata adottata per Giovanni De Tommasi riguardo il tentato omicidio di Francesco Polito, Antonio Palazzo, Cristina Fema e nei confronti di Ciro Bruno (sempre per quest’ultimo tentato omicidio).

I protagonisti di questo lungo processo cominciato nel 2010, sono tutti personaggi di spicco della Sacra Corona Unita, condannati per svariati omicidi o tentati omicidi, consumatisi alla fine degli anni ottanta ed eseguiti con feroce premeditazione. Risultano loro principali obiettivi, altri esponenti criminali di primo piano, rei di averli contrastati nella supremazia territoriale della stessa associazione mafiosa. Ad incastrarli, avrebbero provveduto diverse informative della Questura e dei Ros, oltre che le dichiarazioni di pentiti e affiliati alla Scu.  
 
Angelo Centonze

Tags: maxiprocessosacra-corona-unita
Previous Post

Caos al ‘Fazzi’, mancano le barelle. I pazienti non possono scendere dalle ambulanze

Next Post

Affidamento servizio 118 senza gara? Il Direttore Vigna sospende la delibera di Mellone

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026