Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Ritorno al futuro per Sant’Oronzo, le nanotecnologie potrebbero riportarlo sotto le stelle

by Redazione
27 Febbraio 2019 11:23
in Attualità
0

E se usassimo le nanotecnologie per far tornare Sant’Oronzo sulla colonna? Non una sua copia, proprio l’originale. È l’ambasciatore emerito dell’Unesco Ray Bondin ad annunciare che l’azienda milanese 4ward360 sarebbe disposta ad intervenire nell’ultima fase del restauro per restituire l’antico splendore al manufatto.

“Solo attraverso l’uso delle nanotecnologie che sono la migliore tecnica in assoluto per preservare i beni culturali, si potrà operare al meglio sulla statua di Sant’Oronzo che è un’opera di notevole importanza in un contesto come quello di Lecce, città barocca già patrimonio dell’umanità, dove sono molte le opere da tutelare”, dichiara.

“Le lamelle di rame – continua Bondin – presenti nell’opera soffrono molto gli agenti atmosferici, la soluzione che sto proponendo è la migliore in assoluto perché conserva la statua senza alterarne l’originalità: questo è l’aspetto più positivo di questa tecnologia che salva il nostro patrimonio culturale, senza però modificarlo”.

Sicuramente un passo in avanti notevole nelle tecniche di restauro che non può che far bene al territorio salentino, così ricco d’arte. “I vantaggi di applicare ad un restauro le nanotecnologie sono molteplici – ha dichiarato Franco Fazzio, restauratore e componente del comitato scientifico di 4ward360 che ha studiato all’ISCR (Istituto superiore per la conservazione e il restauro di Roma) – innanzitutto perché a differenza di altre tecniche non impediscono all’elemento da conservare di mantenere la propria porosità e la lasciano traspirare, garantendo le caratteristiche della materia trattata”.

L’inizio di questo progetto permetterebbe di riportare il simbolo di Lecce al suo posto, ma non solo. “Le nanotecnologie – dichiara l’architetto Maurizio De Vito, responsabile scientifico e tecnico di 4ward360 – potrebbero intervenire con trattamenti idonei per conservare al meglio l’opera. Questo anche perché la statua rappresenta l’identità di Lecce e sarebbe opportuno tutelarla adeguatamente”.

“D’accordo con i vertici di 4ward360, abbiamo pensato di aprire una sede in Puglia, perché qui è necessario operare per il recupero di molti beni come ad esempio la pietra leccese, gli edifici barocchi, le masserie, i palazzi baronali, le torri costiere o i fregi in marmo e i tanti elementi in legno nelle chiese. Speriamo che le istituzioni comprendano il valore di queste applicazioni tecniche e scommettano su queste innovazioni per preservare i beni culturali”.

Di importanza non di certo minore la questione occupazione come sottolinea Sabrina Zuccalà, responsabile tecnologico e amministratore delegato della 4ward360. “Sviluppare queste nuove tecnologie nel restauro potrebbe creare molti posti di lavoro in una Regione come la Puglia che ha molteplici Beni Culturali da preservare, puntando così sul turismo culturale.”

Un’applicazione non solo utile per turismo culturale come sostiene l’europarlamentare Lara Comi che evidenzia “le soluzioni innovative e l’impatto che queste nanotecnologie hanno nell’ambiente”, ponendo attenzione sull’impegno della Comunità Europea sul tema delle norme che regolano i principi sulla tutela del paesaggio.

Un impegno che lancia Lecce nel futuro del restauro. “I nano materiali nei prossimi anni assumeranno un’importanza fondamentale nella gestione dei beni culturali” conclude Monsignor Jean Marie Gervais, Prefetto Coadiutore del Capitolo Vaticano e Presidente dell’associazione di promozione delle Arti Tota Pulchra.

Tags: lavori-di-restauro
Previous Post

Si è spenta Titti Martina, instancabile referente leccese della onlus ForLife

Next Post

Cade dall’impalcatura e muore sul colpo: dramma a Monteroni per un operaio 56enne

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026