Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Truffa all’ex segretario Starace? Scagionato Savino Tesoro

by Lino Dimitri
23 Agosto 2017 21:38
in Cronaca
0

In attesa di tornare a vincere sul campo, visto l’inizio di campionato con poche soddisfazioni e tante incertezze, il Patron del Lecce Savino Tesoro riceve una buona notizia giudiziaria e vince un’importante partita legale. Non ci fu alcuna truffa da parte del presidente giallorosso nel momento in cui decise di licenziare il segretario generale Adolfo Starace.

Così, come chiesto dal sostituto procuratore Stefania Mininni, è stato archiviato il procedimento avviato nei confronti del dirigente barese. Questo almeno secondo il giudice per le indagini preliminari, Carlo Cazzella. Il licenziamento di Starace si basò sull’esigenza di ridurre i costi, in particolare quelli relativi al personale, dopo la mancata promozione in Serie B alla fine della stagione 2012/2013. La squadra rimase in Lega Pro e la famiglia Tesoro fu costretta a rivedere ulteriormente l’organigramma societario.

L’inchiesta nacque proprio in seguito alla denuncia presentata da Starace che fu licenziato dopo che per 30 anni aveva ricoperto il ruolo di segretario generale. È vero però che, dopo il trasferimento delle quote societarie nelle mani dei Tesoro, l’ex dipendente accettò una decurtazione temporanea dello stipendio per favorire il risanamento del bilancio. Dopo questo periodo il segretario, il 26 luglio 2013, fu licenziato e denunciò il Patron leccese per truffa. I magistrati, però, non l’hanno ritenuta tale.

“L’accordo sulla riduzione dello stipendio ed il successivo licenziamento del luglio 2013 non devono essere posti per forza in collegamento. Va infatti rilevato che all’esito di quei play off i giallorossi rimasero in Lega Pro e quindi hanno dovuto rivedere molte cose sotto la voce “entrate” ed “uscite”. Adolfo Starace può tutelare la sua posizione di lavoratore nelle sedi competenti, ma non può pretendere di strumentalizzare il suo diritto a conservare il posto e l’originaria retribuzione nella società calcistica adombrando assurde ipotesi di reato”. Questo è quanto si legge dalla nota emessa dal Gip.  

Tags: famiglia-tesorolecce-calciotruffe
Previous Post

Confindustria Lecce, Leone de Castris rassegna le dimissioni

Next Post

Forza Italia, il club dei giovani vecchi e dei vecchi giovani

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026