Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

​Lavoratori tenuti in ostaggio nel cantiere e recinzioni distrutte, nuove accuse di Tap contro i manifestanti ‘violenti’

by Redazione
2 Agosto 2017 11:38
in Attualità
0

A volte, nello scontro tra la multinazionale svizzera che ha deciso di far approdare il gasdotto nella bellissima spiaggia di San Basilio e gli attivisti che si oppongono alla realizzazione dell’opera e che difendono con le unghie e con i denti il territorio, si mettono da parte le parole e si usano altri mezzi per manifestare il dissenso. Più volte, infatti, la protesta ha assunto pieghe poco “corrette”.
  
L’aggressione subita dalle guardie giurate che ‘sorvegliano’ il cantiere nelle campagne sul litorale di San Foca è solo l’ultimo esempio del volto violento di alcuni oppositori. Come denuncia in una nota Tap, nella tarda serata di ieri – primo maggio – un gruppo composto da una decina di persone, probabilmente appartenenti alla frangia più estrema del presidio NoTap, avrebbero impedito il cambio turno dei vigilantes. Come se non bastasse, quelle rimaste intrappolate nell’area recintata sarebbero state bersagliate con dei sassi. Le pietre, fortunatamente, non hanno colpito nessuno, ma hanno causato non pochi danni alle automobili di servizio.
  
Non contento, il gruppo di scalmanati avrebbe pesantemente insultato e minacciato i lavoratori presenti, mentre altri, con arnesi professionali provvedevano a tagliare ben trentacinque grate della recinzione, cinque delle quali oltre ad essere state rimosse sono state rubate.
  
Una guardia giurata rimasta all’interno del cantiere ha immortalato tutto e il video ‘incriminato’ è stato postato sulla pagina facebook ufficiale della multinazionale. Dell’episodio sono state informate le forze dell’ordine.
  
Solo poche ore fa, la polemica su quei manifestanti che avrebbero impedito alle autobotti di raggiungere il cantiere per innaffiare gli ulivi espiantati, ma rimasti a casa.  

La replica del Comitato No Tap non si è fatta attendere, ma sul post pubblicato si legge una versione ben diversa dell'accaduto: “Sulla pagina di Tap – scrivono – è apparso un video della scorsa notte su alcuni momenti di scontri verbali con i vigilantes. Al cambio di guardia, verso le 23 circa, alla chiusura del cancello centrale del cantiere, una volta al sicuro, un dipendente di Almaroma ha preso di mira un giovanissimo presidiante. Al nostro compagno è stato detto più volte da questo supereroe di Tap che una volta finito il servizio di turno sarebbe uscito dal cantiere e l'avrebbe massacrato di botte, ripetendogli spesso la parola 'tanto a tie te zziccu' (tanto a te ti prendo). Il nostro compagno aveva l'unica colpa di avergli suggerito di calmarsi mentre discutevano con un altro presidiante. Il tono del dipendente era da 'bullo del paese' (…). Mettiamo le cose in chiaro, continuano ancora a screditarci, facendoci sempre passare per i violenti, ma noi non ci lasciamo intimidire”. 

Tags: gasdotto-tap
Previous Post

Sesto giorno di sciopero della fame e della sete: il dott. Serravezza ricoverato al ‘Ferrari’ di Casarano

Next Post

Mensilità arretrate e sicurezza a rischio. Mazzeo (UGL Securpol): ‘Noi vigilantes non siamo di serie B’

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026