Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Calunniò un medico salentino? A processo l’ex Presidente dell’Ordine, Luigi Pepe

by Angelo Centonze
23 Febbraio 2018 10:46
in Cronaca
0
Chiesta la condanna per l'infermiera

Chiesta la condanna per l'infermiera

Nuovo processo per l’ex Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Lecce, Luigi Pepe.

Il gup del Tribunale di Bologna, nelle scorse ore, ha rinviato a giudizio, il 71enne originario di Acquarica del Capo, ma residente a Surano, per le ipotesi di reato di calunnia e diffamazione.

Nel corso dell’udienza preliminare, il medico leccese, L.T. 66 anni di Surbo ed il Presidente dell’Ordine dei Medici di Bologna, G.P. 71enne, si sono costituiti parte civile. L.T. è assistito dall’avvocato Alessandro Stomeo.Pepe dovrà presentarsi il 13 giugno prossimo, dinanzi al giudice monocratico emiliano per l’inizio del processo. L’imputato è difeso dal legale Mariangela Pepe.

Secondo il pm Michela Guidi, il 13 febbraio di quattro anni fa, Pepe avrebbe, pur sapendoli innocenti, incolpato di un reato ed offeso la reputazione dei due “camici bianchi”. In particolare, attraverso una querela presentata presso i carabinieri di Bologna, avrebbe affermato come L.T. , al momento dell’iscrizione all’Ordine dei Medici, avesse dichiarato il falso riguardo presunti precedenti penali. Invece, sempre secondo Pepe, G.P. avrebbe “coperto” L.T. , non informando le autorità competenti sulle falsità del medico di Surbo.

Invece,  ha avuto inizio nella mattinata di oggi a Lecce, l’udienza preliminare nei confronti di Luigi Pepe, nell’ambito dell’inchiesta sui presunti soprusi esercitati nei riguardi dell’ex responsabile dal Centro Imid di Campi Salentina. L’immunologo Mauro Minelli, 61enne, si è costituito parte civile con gli avvocati Giuseppe Terragno ed Anna Centonze.

Pepe, in questo procedimento, è difeso dall’avvocato Luigi Covella.

Sul banco degli imputati compaiono anche Amedeo Bianco, 69 anni originario di Napoli ma residente a Torino e Roberta Chiersevani, 70 anni nata a Trieste, con residenza a Gorizia, in qualità di Presidenti, succedutisi all’epoca dei fatti, della Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCO). I tre imputati rispondono del reato di abuso d’ufficio.

L’udienza è stata rinviata al 19 aprile prossimo. Nel frattempo, però potrebbe cambiare il gip, poiché il dr. Alcide Maritati chiederà al Presidente del Tribunale, se doversi astenere dal decidere sul rinvio a giudizio di Pepe. Egli accolse una precedente richiesta di archiviazione, in cui venivano individuati elementi di responsabilità a carico dell’ex Presidente dell’Ordine.

Ricordiamo che nei mesi scorsi, Il pubblico ministero Paola Guglielmi ha chiesto il rinvio a giudizio dei tre imputati. Pepe, secondo la Procura, avrebbe ostacolato la rinuncia di Minelli all’iscrizione dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Lecce e la successiva iscrizione presso quello di Potenza. Il pm Guglielmi ritiene, infatti, che Pepe avrebbe “falsamente rappresentato alla (FNOMCO) che non vi erano i presupposti legittimanti di legge”. Nei confronti di Minelli, secondo quanto sostenuto da Pepe, era in corso un procedimento disciplinare, avviato attraverso “convocazione dell’iscritto presso l’ordine per essere audito”, precedente la richiesta di rinuncia all’iscrizione all’Albo di Lecce. In base agli accertamenti condotti dagli uomini di polizia giudiziaria, tale documento si rivelava inesistente e sarebbe servito a Pepe, afferma il pm, soltanto “al fine di assicurarsi l’impunità sul piano disciplinare, in relazione a tutte le condotte vessatorie sulle quali la Federazione si sarebbe dovuta pronunciare, su istanza del Minelli, che aveva altresì trasmesso l’avviso di conclusione delle indagini a carico del detto Pepe”.

Invece, gli altri due indagati di questa seconda inchiesta, ovvero i Presidenti del FNOMCO Amedeo Bianco e Roberta Chiersevani, avrebbero secondo il pm Guglielmi “omesso di attivare il proprio potere disciplinare nei confronti di Luigi Pepe”.

Il Presidente dell’Ordine dei Medici, intanto, è già finito sotto processo per il filone principale sulle presunte pressioni sul Centro Imid di Campi Salentina ed il suo dirigente Mauro Minelli, al fine di “costringerlo” a dimettersi.

Tags: calunnie
Previous Post

Viene colto da malore durante una partita di calcetto e muore. Dramma a Cavallino

Next Post

Omicidio Noemi Durini, dopo l’autopsia si cerca la verità nei telefoni e nelle immagini

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026