Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Accusati d’aver fermato il treno, la versione di due testimoni:’Non erano lì sopra’

by Redazione
31 Luglio 2017 11:39
in Cronaca
0

Non è certo che gli imputati fossero a bordo del treno che trasportava i tifosi giallorossi. Lo stesso mezzo di locomozione che, dopo la partenza dalla stazione Roma Termini, fu bruscamente bloccato col freno d’emergenza. Pertanto, occorrerà sentire il Vice Questore Aggiunto e il Sovrintendente che all’epoca dei fatti identificarono gli accusati. Ma andiamo con ordine. All’udienza di ieri mattina sono stati ascoltati due testimoni della difesa, i quali avrebbero clamorosamente escluso che alcuni degli imputati si trovassero a bordo di quel treno. Delle deposizioni in contrasto con quelle rese alla scorsa udienza da un agente della Polfer.

In particolare, i testi hanno riferito che dopo aver assistito alla partita Roma-Lecce, disputata allo stadio Olimpico della capitale il 30 ottobre di quasi cinque anni fa, salirono a bordo degli autobus riservati alla tifoseria giallorossa per essere trasportati alla stazione termini ove avrebbero dovuto prendere il treno delle 23:30 in direzione Lecce. Lì, furono improvvisamente fermati dalla Polizia poiché ritenuti responsabili del lancio di alcuni petardi all’interno dello stadio durante la partita. Condotti in Commissariato e identificati arrivarono tardi in stazione. La biglietteria era chiusa, cosicché tentarono di comprare il biglietto ferroviario presso una rivendita automatica. Nel frattempo, però, il treno stava per partire con a bordo altri centinaia di amici ultras. Tale circostanza indusse diversi tifosi a salire comunque a bordo senza biglietto, ma la Polfer li fece scendere dal treno.

Si creò un po’ di confusione. Sia per il ritardo nella partenza, sia perché gli agenti fecero scendere i loro amici senza biglietto. In quell’istante le porte del treno si chiusero e il convoglio iniziò a muoversi allorquando la corsa venne bruscamente interrotta da ignoti viaggiatori che avevano azionato il freno d’emergenza. Gli agenti della Polfer notarono uscire quattro giovani tifosi del Lecce da uno scompartimento in tutta fretta per poi accomodarsi in quello adiacente. Tale movimento insospettì gli agenti, che dopo aver accertato che il freno d’emergenza dello scompartimento da cui erano fuoriusciti i quattro tifosi ultras fosse sprovvisto del relativo sigillo di piombo, decisero di fermarli. Dopo averli fatti scendere (visto che il treno era ormai bloccato), li consegnarono alla Polizia in servizio sulla banchina per la successiva identificazione.

Sta di fatto che oltre ai quattro accusati altri venti tifosi giallorossi furono accompagnati in Commissariato per la relativa identificazione ai fini della notifica del divieto, da parte del Questore di Roma, di accedere alle successive manifestazioni sportive (DASPO). Quanto riferito dai testi all’udienza di ieri, dunque, smentisce la versione dell’accusa e apre seri dubbi sull’esatta individuazione e identificazione dei soggetti all’epoca fermati – ed oggi imputati – del reato di interruzione di pubblico servizio. Per tale ragione, il Tribunale di Roma ha ordinato l’audizione testimoniale all’udienza del prossimo 14 ottobre, di chi ebbe ad eseguire quella identificazione, nella quale gli avvocati Sergio Santese, Giuseppe Milli e Maurizio Memmo, del foro di Lecce potranno controesaminare tali nuovi testimoni. 

Tags: ultras-leccesi
Previous Post

Bertolacci batte Reja, ma per il tecnico è una sconfitta che vale la salvezza

Next Post

Frase omofoba? No, un ‘errore grossolano’: scuse dell’ambulante ad Arcigay Salento

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026