Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Si torna a sparare in città, 36enne gambizzato sul pianerottolo

by Redazione
10 Gennaio 2020 17:18
in Cronaca
0

Le lancette avevano da poco segnato le 20.00, quando alcuni colpi di arma da fuoco hanno “scosso” piazzale Genova, nel quartiere Stadio. Nel mirino di un agguato, un vero e proprio messaggio intimidatorio, è finito Mirko Monaco.

Il 36enne leccese (fratello dell’ex collaboratore di giustizia della Sacra Corona Unita Giampaolo Monaco, conosciuto nell’ambiente criminale come “Gianni Coda”) è stato raggiunto da due colpi di pistola mentre si trovava sul pianerottolo della sua abitazione.

Nonostante le ferite, il giovane è riuscito a chiedere aiuto e raggiungere l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove è stato sottoposto agli accertamenti del caso. Non è in pericolo di vita, ma è la seconda volta che scampa ad un agguato. 11 anni fa, nel 2009, fu colpito da un proiettile, sempre a una gamba.

Sul luogo dell’accaduto, una volta lanciato l’allarme, si sono precipitati gli agenti della squadra mobile che hanno avviato le indagini, nelle mani del Pubblico Ministero di turno Giorgia Villa. Ai colleghi della Scientifica, invece, il compito di cercare tracce dell’autore o degli autori del gesto. Stando alla dinamica e ai bossoli ritrovati dagli uomini in divisa, anche in strada, sembrerebbe che l’intento fosse quello di ucciderlo, non di spaventarlo o ferirlo. Un omicidio mancato perché qualcosa è andato storto, quindi.

Mirko Monaco ha diversi precedenti penali alle spalle. Nel 2013, fu arrestato per la tentata estorsione con l’aggravante delle modalità mafiose, ai danni del titolare di una sala giochi.
Per quello stesso episodio, il fratello Giampaolo fu condannato ad 8 anni ed 11 mesi; Mirko Monaco, invece, fu assolto in primo grado, sentenza poi ribaltata in Corte d’Appello dove arrivo la condanna a 4 anni e 4 mesi.

Tags: attentati
Previous Post

Primarie, Carlo Calenda contro Michele Emiliano: “La Puglia merita di più, mandiamolo a casa”

Next Post

Al via la seconda edizione di “Sfere Sonore”, appuntamento a Palazzo Marchesale ad Arnesano

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026