Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Al Cantiere di San Basilio si lavora per non far morire gli ulivi ‘abbandonati’

by Redazione
2 Agosto 2017 11:16
in Cronaca
0

Nel cantiere di San Basilio è tonato il ‘rumore’ dei mezzi della Trans Adriatic Pipeline, la società che ha deciso di far approdare lì e non altrove il tanto contestato gasdotto che porterà in Europa il gas dell’Azerbaijan. Sette paesi e per 3500 chilometri per garantire una maggiore diversificazione delle fonti di approvvigionamento.
  
Gli operai si sono rimboccati le maniche per mettere in sicurezza gli ulivi frettolosamente abbandonati quel giorno in cui per manifestare contro l’opera considerata “strategica” scesero in campo anche i bambini che, con le loro piccole mani, hanno impedito ai camion di spostare le piante al sito di stoccaggio di “Masseria del Capitano”, dove hanno trovato casa già 157 ulivi (su 211).
  
Nessun espianto, quindi. Tap non può toccare gli ulivi almeno fino al 19 aprile quando il Tar del Lazio si pronuncerà su quel ‘cavillo’ che tanto ha fatto discutere in questi mesi della ormai nota prescrizione A44 che riguarda proprio lo spostamento delle piante.
  
Solo interventi necessari per impedire agli ulivi di morire. Così, di comune accordo tra la multinazionale, Comune di Melendugno e Prefettura di Lecce gli alberi saranno sistemati in grandi vasi che resteranno all’interno del cantiere. Altre 12 piante 'zollate' (preparate all’espianto) che si trovano ancora nella terra, verranno semplicemente messe in sicurezza al loro posto. E proprio per consentire lo svolgimento dei lavori, nelle scorse ore, sono state riaperte le strade interpoderali bloccate dalle ‘barricate’.
  
Intanto, Trans Adriatic Pipeline ha concluso la conta dei danni che avrebbe subito nottetempo dai “facinorosi”. Con il dossier fotografico in mano, il country manager Italia, Michele Mario Elia, si recherà in Procura per presentare un esposto. 

Tags: gasdotto-tap
Previous Post

​Videomakers ma anche talent scout: Springo lancia la sfida con il contest fotografico ‘Exitum’

Next Post

‘Mani in terra’, taglio del nastro all’orto sociale di Itaca a San Pietro in Lama

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026