Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Arrestati, poi scarcerati per un vizio di procedura. I 3 baby rapinatori di Nardè² tornano in cella

by Redazione
24 Agosto 2017 12:41
in Cronaca
0

I fatti li conoscono un po’ tutti. Nel periodo tra il 22 febbraio e il 4 marzo, venivano consumate quattro rapine ad altrettanti esercizi commerciali: una Farmacia, due supermercati ed un Tabacchino.  Tutti nella sessa città, Nardò.  Le modalità d’esecuzione, fin da subito, avevano lasciato pochi dubbi: i colpi erano opera della stessa mano, sicuramente non di un professionista. Il copione criminale messo in scena era sempre lo stesso: due persone, una armata di pistola, l’altra munita di sacchetto per riporre il denaro sottratto, con il volto coperto per non essere riconosciuti, facevano irruzione all’interno dell’attività presa di mira. Lì la vittima “capitata a tiro” veniva immobilizzata, puntandole contro la pistola, consentendo così al complice agire liberamente. Poi via con l’incasso.

In tre delle quattro rapine, la fuga era avvenuta a bordo di un scooter parcheggiato in qualche strada vicina a quella dell’esercizio commerciale assaltato. L’attività info-investigativa svolta dai carabinieri della locale stazione nei giorni immediatamente successivi, aveva consentito di individuarne gli autori. Tre giovani incensurati, provenienti da famiglie “per bene”: Jacopo Perrone, Luca Pranzo e Mattia Colazzo.

A confermare i sospetti, poi, le perquisizioni domiciliari in cui furono recuperati e sequestrati i capi di abbigliamento indossati in occasione delle rapine che insieme ai caschi e ai motocicli hanno permesso di collocare con certezza i 3 giovani nei luoghi presi di mira. Corrispondenze emerse sia dalle parole delle vittime o  delle persone che avevano assistito alle rapine, sia dalla dalle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali.

La descrizione dei mezzi utilizzati per la fuga, risultati poi essere di proprietà di uno degli arrestati e la corrispondenza dei capi d'abbigliamento, dei caschi utilizzati, e dall’attribuzione degli stessi a carico dei tre, ha permesso al Pubblico Ministero, Paola Guglielmi di avvalorare il prezioso lavoro di ricostruzione degli episodi chiedendo per i 3 la custodia cautelare in carcere, accolta poi dal GIP, Cinzia Vergine.  

Oltre alle “gesta” i tre sono noti anche perché furono scarcerati per un vizio di forma nell’assunzione delle dichiarazioni con le quali gli stessi autori si attribuivano la paternità delle rapine. Oggi  si è giunti allo stesso risultato ma con la soddisfazione di aver già fornito un importante quadro probatorio che lega le responsabilità di ciascuno di essi ad elementi solidi e concreti.

Per i componenti della baby gang  si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Lecce.

Tags: accusati-di-essere-gli-autori-di-quattro-rapine-iluca-pranzo-e-mattia-colazzoper-jacopo-perrone
Previous Post

Sorpreso con droga e armi nel 2013, condannato a 3 anni e 8 mesi

Next Post

Droghe, cannabis e non solo. I giovanissimi consumano anche eroina e cocaina

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026