Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Chiusura del centro storico, possibile l’abbinamento dei due referendum. La Commissione dà il primo ok

by Redazione
23 Agosto 2017 13:34
in Politica
0

Sino a qualche tempo fa erano arrabbiati, arrabbiatissimi i componenti del Comitato Decidi Tu che ha promosso la raccolta firme in città per permettere ai leccesi di pronunciarsi sulla chiusura h24 a tutti i veicoli all’interno della ZTL.

Erano arrabbiati perché si sentivano boicottati dai referenti comunali perché, a dire dei promotori, tutte le scuse erano buone soprattutto per non abbinare il referendum cittadino a quello costituzione previsto per novembre e relativo al ddl Boschi sul bicameralismo, sul numero dei parlamentari, sul quorum per l’elezione del Presidente della Repubblica e sull’aumento delle firme necessarie per proporre un referendum.

Ma torniamo al referendum che interessa prettamente i leccesi. Il Comitato Decidi Tu all’indomani dell’insediamento della Commissione ad hoc, afferma “Siamo molto soddisfatti delle conclusioni a cui è giunta la Commissione per il Referendum cittadino. Innanzitutto perché ha dichiarato ammissibile il quesito, che avevamo posto in realtà in modo molto semplice, chiedendo ai cittadini leccesi se vogliono estendere a tutte le 24 ore per tutti i giorni della settimana il regolamento per la ZTL già approvato dal Consiglio Comunale”.

 “Il secondo motivo – proseguono – è che, stando alle notizie di stampa, il Segretario Generale del Comune ha confermato che ci vogliono  20 giorni per la verifica delle 3.348 firme a sostegno della richiesta, considerando il lavoro da svolgere e la pausa estiva degli uffici. Quindi i tempi per l’abbinamento al referendum costituzionale ci sono tutti e siamo certi verranno rispettati dalla commissione”.

Così come sottolineano i promotori, dopo la conferma della validità del quesito e delle firme il Sindaco deve convocare il referendum tra i 60 e i 90 giorni successivi. Se, quindi, la commissione concluderà i suoi lavori anche soltanto a fine agosto, cioè oltre i 20 giorni necessari agli uffici comunali per verificare le firme, l’abbinamento con il referendum costituzionale del 6 novembre potrebbe non rimanere una chimera.
 
Il Comitato sottolinea, inoltre, come, nel corso della riunione della Commissione, sia stata lamentata la mancanza di un regolamento che disciplini i referendum cittadini, che avrebbe potuto chiarire meglio cosa si intende per “operazioni elettorali” alle quali gli stessi, secondo lo Statuto Comunale  non possono essere abbinati, secondo quanto comunicato in prima battuta da palazzo Carafa.

“Certo è che un regolamento non può essere approvato ora, a posteriori, dopo che l’iter referendario è stato avviato, per cui ci si deve attenere alle norme generali delle leggi dello Stato. – E’ la posizione del Comitato DECIDI TU!.  – “…e secondo queste leggi il referendum costituzionale di novembre non è ‘operazione elettorale’ perché non ne consegue l’elezione di un organismo istituzionale, ma una consultazione popolare, proprio come il referendum cittadino da noi proposto".

Dal Comitato, infine, concludono “In ogni caso l’interpretazione non spetta la Sindaco, ma semmai all’organismo che ha approvato nel 2014 lo Statuto Comunale, cioè all’intero Consiglio. Appare evidente come il Sindaco non è arbitro, ma mero esecutore del dettato statutario”.

Come dicevamo, il terreno è caldo e i promotori del referendum cittadino non mollano, così quando si paventavano ritardi che rischiavano di invalidare le firme raccolte in città.

Tags: referendum
Previous Post

Scoppia un incendio a Porto Badisco, evacuato per sicurezza il ‘Villaggio Paradiso’

Next Post

Un nuovo indagato per atti di bullismo su disabile: il ‘branco’ composto da 8 ragazzi di Campi Salentina

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026