Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Complicanze a seguito di un parto cesareo, assolti due ginecologi

by Angelo Centonze
23 Agosto 2017 15:33
in Cronaca
0

Nell'udienza odierna, dinanzi alla prima sezione penale, il giudice Silvia Minerva ha assolto con formula piena entrambi i medici. Erano accusati di avere provocato danni fisici a una giovane mamma, che aveva messo alla luce un bimbo, dopo il parto cesareo.
 
Fistola dopo avere partorito con il taglio cesareo : assolti due medici
 
 
L'ennesimo caso di presunta "colpa medica", si conclude con l'assoluzione di due ginecologi del Fazzi di Lecce, accusati di avere provocato danni fisici ad una giovane mamma, che aveva messo alla luce un bimbo con parto cesareo.
 
Nell'udienza odierna dinanzi alla prima sezione penale in composizione monocratica, il giudice Silvia Minerva ha assolto con formula piena entrambi i medici. Nella discussione in aula, il pubblico ministero Carmen Ruggiero aveva invocato una condanna a due mesi, con l'accusa di  "lesioni personali colpose", per Ezio Michele Tricarico, 62 anni, originario di Taviano, ma residente a Lecce, difensori Italo e Diego Foggetti  e Maria Gabriella Bruno, 57enne di Lecce, difesa dagli avvocati Antonio Filograna e Romeo Russo. Il pm, invece, ha ritenuto non ci fosse una responsabilità dell'equipe, in merito ad un danno provocato alla capacità procreativa della donna.
 
L'accusa sosteneva che  i due medici avrebbero provocato alla 37enne di Gallipoli V.C.  una lesione vescicale, durante la "manovra" di abbassamento della vescica; la diagnosi sarebbe poi stata omessa, causando anche la formazione di una fistola vaginalo-vescicale, per il trattamento della quale sarebbe stato necessario un ulteriore intervento chirurgico  (a seguito del quale sarebbe rimasto il segno di una cicatrice, tra l'ombelico e il pube).
 
La donna  si era costituita parte civile con l'avvocato Angelo Ninni ed oggi il suo difensore si è associato a quanto affermato dalla dr.ssa Ruggiero per l'accusa di lesioni, ma ha chiesto la condanna dei due medici, perché, non era possibile ritenere esente da rischi, una nuova eventuale gravidanza.
 
I legali dei due medici invece avevano chiesto l'assoluzione con "formula piena", poiché ritenevano che le complicanze insorte con la formazione di una fistola, non sarebbero state causate da un'imperizia dei medici, ma da problemi pregressi della donna, come endometriosi e fibrosi.
 
Difatti, nel corso del processo, si sono susseguiti diversi "pareri medici". In una precedente udienza, è stato sentito come teste, il Primario del reparto di Ginecologia ed Ostetricia del "Vito Fazzi di Lecce", Francesco Tinelli, il quale avrebbe confermato "l'ipotesi di lesioni nella manovra di sutura" da parte del personale medico. 
 
Ricordiamo che la donna protagonista della vicenda, un'insegnante di fitness aveva partorito un bimbo in data 8 febbraio 2011, con il taglio cesareo. Nonostante ciò, la donna venne dimessa dall'ospedale dopo la prescrizione di un antipiretico, ma in quei giorni ebbe delle forti perdite di sangue culminate in una emorragia interna. La donna dovette quindi ritornare in ospedale per le cure del caso e fu sottoposta ad un secondo intervento chirurgico.

Tags: assoluzioni
Previous Post

12 mesi all’insegna dei grandi artisti della pittura. Presentato il calendario 2016 dell’Arma dei Carabinieri

Next Post

Carceri italiane, un salentino nominato Vice Capo del Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026