Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Lucio Marzo condannato a 18 anni: “I 44 minuti dell’omicidio di Noemi Durini”. Ecco cosa accadde

by adminuser
15 Ottobre 2018 11:33
in Cronaca
0

Un lungo arco di tempo e precisamente “44 minuti nei quali si può fondatamente ipotizzare sia stato consumato l’omicidio” di Noemi Durini.

È la ricostruzione dei fatti fornita dal pubblico ministero Anna Carbonara, nel corso della requisitoria di martedì scorso, al termine della quale ha invocato 18 anni di carcere per Lucio Marzo.

Ad avvalorare tale tesi, l’analisi dei filmati di video sorveglianza lungo il percorso, da cui emerge un “vuoto”, tra le 6:23 e le 7:07, nel passaggio della macchina guidata dal ragazzo di Montesardo.

Ritiene dunque il pm che si possa “fondatamente ipotizzare che in detto arco temporale sia stata realizzata la condotta criminosa”.

Cosa accadde in quei 44 minuti?

È lo stesso Lucio, nel corso della confessione dinanzi agli inquirenti, a ricostruire i fatti. Non solo in quella circostanza. Il ragazzo durante un colloquio in carcere con il padre, ripercorre la dinamica dell’omicidio. ” ma il colpo…e poi….i sassi che gli davo in testa…ma dopo che io ho fatto tutto…io ho messo le pietre ma lei cercava di muoversi…però c’erano talmente tante pietre che non riusciva a muoversi…quindi è morta direttamente”.

Secondo il pm, tale condotta era diretta a nascondere il corpo, ma al contempo “era diretta a cagionarne la morte, nella piena consapevolezza che la ragazza fosse ancora viva”.

Inoltre, come dirà successivamente la dr.ssa Carbonara, tale azione fredda e determinata sarebbe sintomatica di crudeltà, altra aggravante contestata a Lucio.

Da un’intercettazione telefonica con il padre, durante il periodo di permanenza nel carcere minorile di Quartucciu, emerge un altro aspetto importante a detta della Procura. Lucio, afferma “.io…io ho fatto…ho fatto quello che ho fatto…ho fatto un omicidio, no? Ho fatto un omicidio e sono colpevole di un omicidio…però l’omicidio l’ho fatto per cosa? “. Questa affermazione, dunque confermerebbe l’aggravante contestata dei motivi abietti e futili.

Inoltre, secondo il pm, il giovane di Montesardo era capace d’intendere e di volere al momento dei fatti e cita uno stralcio della perizia: “Lucio dissimula le circostanze, ma all’interno di queste non presenta condizioni mentali e connotazione psicopatologica”.

La premeditazione secondo il pm è poi confermata “al fine di tentare l’unica strada per liberarlo …allontanare definitivamente da sè Noemi...Lucio uccide Noemi perché il peso è diventato insostenibile“. Infatti, la dr. ssa Carbonara durante la requisitoria evidenzierà i condizionamenti familiari nella relazione tra i due giovani.

Dunque, come ha affermato dal pm, fin dall’inizio della lunga ed articolata requisitoria, vi sarebbe “Un granitico compendio probatorio su cui fondare, al di la di ogni ragionevole dubbio la convizione che i fatti si siano svolti nei modi descritti nelle imputazioni. E questo nonostante i reiterati tentativi di inquinamento probatorio realizzati da Lucio sin dai primi momenti e dai maldestri e goffi tentativi di coivolgere terzi soggetti estranei al fatto”.

Tags: omicidio-noemi
Previous Post

La pesca sostenibile nelle aree marine protette, due giorni di dibattito a Porto Cesareo

Next Post

Tregua armata a Palazzo Carafa tra Salvemini e Prima Lecce. I tre consiglieri non parteciperanno alle riunioni di maggioranza

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026