Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Picchia la compagna incinta e spegne una sigaretta nell’orecchio della figlia. Condannato a 3 anni e 4 mesi

by Angelo Centonze
1 Luglio 2021 12:06
in Cronaca
0
maltrattamenti

Un altro caso di maltrattamenti in famiglia

Era accusato di minacce di morte e percosse verso la convivente, anche quando era incinta. E comportamenti vessatori nei confronti delle figlie, al punto che, in una circostanza, il padre-violento spegneva una sigaretta nell’orecchio di una delle due ragazzine.

Il gup Marcello Rizzo, al termine del processo con rito abbreviato, ha condannato un 55enne di Nardò alla pena di 3 anni e 4 mesi.

Non solo, poiché il giudice ha disposto il risarcimento del danno, quantificato in 10mila euro, in favore della compagna che si era costituita parte civile con l’avvocato Giuseppe Bonsegna. L’imputato rispondeva del reato di maltrattamenti in famiglia pluriaggravato dai futili motivi, dalla presenza di minori e dallo stato di gravidanza della vittima e di lesioni aggravate. È assistito dall’avvocato Andrea Bianco che una volta depositate le motivazioni della sentenza (entro 60 giorni) potrà presentare ricorso in Appello.

L’inchiesta

Secondo l’accusa, rappresentata dal sostituto procuratore Luigi Mastroniani, il 55enne di Nardò per ben sei anni (dal 2014 al 2020) instaurava un clima di terrore dentro casa e isolava la compagna dai familiari e dalle amicizie. L’uomo, nel 2016, spegneva una sigaretta nell’orecchio sinistro della figlia minorenne provocandole una bruciatura, “rea” di avere trascorso una serata in compagnia di amici che a lui non piacevano.

Nel 2017, invece, la compagna nonostante lo stato di gravidanza, veniva schiaffeggiata e spintonata fino ad essere costretta a trascorrere la notte fuori di casa, assieme alle figlie minorenni. E poi, in altre occasioni, era costretta a subire un rapporto sessuale contro la sua volontà, picchiata il giorno di Pasqua e insultata anche in presenza del bambino. E infine, il 17 agosto del 2020, il compagno violento l’afferrava al collo, nel tentativo di strangolarla, provocandole lesioni da trauma cranico, come certificato dai medici dell’ospedale. A quel punto, la madre ed il figlio piccolo venivano momentaneamente condotti in una struttura protetta e la vittima sporse denuncia orale, attraverso l’audizione protetta alla presenza di una psicologa.

Durante le indagini è stata raccolta anche la testimonianza di una vicina di casa, a cui la vittima aveva confidato le violenze per mano del marito. Queste condotte autoritarie sono confluite prima in una denuncia presso i carabinieri e poi in un divieto di avvicinamento alla casa familiare, a firma del gip Sergio Tosi. Il giudice, nell’ordinanza, affermava che sussistono le esigenze cautelari, poiché “trattasi di individuo violento, il cui rapporto con la vittima è sempre stato improntato alla minaccia, alla prevaricazione ed alla prepotenza”. E vi sarebbe il rischio che l’indagato “avuta contezza del procedimento penale a suo carico… possa attentare all’incolumità fisica ed alla vita stessa della stessa”. E adesso, per l’uomo è arrivata anche la condanna con rito abbreviato.

Tags: maltrattamenti-in-famiglia
Previous Post

Aggressione a un operaio “reo” di avere rapinato una prostituta, arrivano cinque condanne lievi

Next Post

Il locomotive jazz festival riparte da Sogliano. Tanti ospiti per un festival accessibile, green e sociale

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026