Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

‘Potrei avere dei vestitini, un fasciatoio e un tiralatte?’, la richiesta di aiuto della mamma di Leo venuto al mondo 20 giorni fa

by Redazione
24 Aprile 2020 12:18
in Attualità
0

Leo è nato 20 giorni fa in un piccolo paesino del Capo di Leuca. Sicuramente la sua mamma, quando sarà più grande, gli racconterà di questi giorni difficili, giorni in cui un tremendo virus ha reso tutto più difficile. Si è messo di traverso anche sull’attitudine della sua famiglia di arrangiarsi nei momenti complicati della sua vita, contrassegnata dall’assenza di un lavoro sicuro, uno di quegli impieghi che ti consente di ricevere a fine mese la giusta ricompensa per la propria attività. No, Leo è nato in un territorio e in periodo in cui invece la certezza di trovare un lavoro serio e di essere pagati è un miraggio. Leo è nato in un periodo in cui non si può uscire da casa per lavoricchiare.

La storia è una delle tante che in questi giorni abbiamo ascoltato e approfondito. La sua mamma ci ha scritto più volte in questa settimana per chiedere qualcosa che mai avrebbe pensato nella sua vita di chiedere: vestitini per i primi mesi di nascita, un fasciatoio e un tiralatte.

Non che le cose prima del coronavirus andassero meglio, non che si navigasse nell’oro. Ma c’era sempre la possibilità di guadagnarsi la giornata e di poter in tutta dignità provvedere alle piccole-grandi cose che servono quando si ha la fortuna di avere un figlio. Ma adesso non è possibile per nessuno dei suoi cari uscire da casa, sbarcare il lunario, come si è soliti dire. L’indigenza e il bisogno la fanno da padroni.

Per questo bisogna cercare la generosità di chi può. La situazione sta diventando difficile per tutti, ma c’è sempre chi sta meglio e magari può donare qualcosa. Per farlo sarà sufficiente chiamare l’associazione ‘Dalla parte dei più deboli’ al numero 328.8454986 e fare riferimento al caso della mamma del capo di Leuca.

Il referente Sandro Barone saprà dirvi come fare per consegnare la propria donazione e provvederà di persona a portare alla donna il gesto di solidarietà di un territorio che in queste settimane ha dimostrato di saper riallacciare il senso di comunità più di quanto sia stato fatto o non sia stato fatto dalle sue istituzioni.

Tags: solidarieta
Previous Post

Tablet e computer a domicilio per gli studenti salentini, la consegna a opera dei Carabinieri

Next Post

Riapre l’Ospedale di Copertino. Passata l’emergenza coronavirus saranno riattivati tutti i reparti

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026