Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Costringeva la moglie a portare il velo islamico e la picchiava quando era incinta. 30enne condannato a 5 anni

by Angelo Centonze
23 Febbraio 2022 20:00
in Cronaca
0

Trattava la moglie come un oggetto, costringendola ad indossare il velo islamico come copricapo e la picchiava sotto effetto di droga ed alcol, quando era incinta, provocandole una minaccia di aborto.

Un 30enne di origine marocchine, ma residente in un paese del Basso Salento, è stato condannato alla pena di 5 anni di reclusione, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico Maria Francesca Mariano. È stata disposta anche il risarcimento di 50mila euro, in favore della vittima, una 20enne di origini marocchine, ma nata e cresciuta in Italia. La ragazza si era costituita parte civile attraverso l’avvocato Anna Schiavano. Il vpo d’udienza aveva invocato la condanna a 2 anni.

L’imputato è assistito dall’avvocato Simone Viva che potrà presentare ricorso in Appello.

I fatti si sarebbero verificati fino al mese di novembre del 2019 in un paese del Basso Salento.

Come riferito dalla giovane donna, l’ex marito cercava di imporre gli usi e i costumi dell’estremismo islamico. Trattava la moglie come un oggetto, dicendole “le donne devono stare a casa” e costringendola in alcune occasioni ad indossare il velo come copricapo. Non solo, poiché la picchiava sotto effetto di droga ed alcol, con calci, schiaffi e pugni, quando era incinta, costringendola al ricovero in ospedale e provocandole una minaccia di aborto.

In una circostanza, inoltre, le puntava un coltello alla pancia e le diceva: “ti uccido, uccido te e il tuo bambino”. E poi, le faceva mancare i mezzi minimali di sussistenza e la umiliava in presenza di altre persone.

Inoltre, come sostenuto dalla donna, il suo ex marito avrebbe voluto il figlio per potere ottenere il permesso di soggiorno.

Nelle motivazioni contestuali della sentenza odierna, destinata a fare giurisprudenza, il giudice Mariano afferma: “Chi trasferisce la propria residenza in una paese estero con pretese di cittadinanza, magari per affrancarsi da condizioni originarie di povertà o persecuzione, deve sapere che dovrà rispettare la legge del popolo in arrivo e non potrà in nessun modo ipotizzare di comportarsi come le leggi, gli usi e le consuetudini dello Stato di origine consentivano, tantomeno per ragioni religiose in un luogo dove è riconosciuta la libertà di culto”. E aggiunge che anche: “L’imposizione del velo islamico è maltrattamento”.

Tags: maltrattamenti-in-famiglia
Previous Post

Rapina in una pizzeria di Ugento. 19enne torna in libertà. Nei guai due minorenni e un maggiorenne

Next Post

Lecce-Cittadella 1-2, i giallorossi non sfatano l’incubo veneto. Persi partita e primato

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026