Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Evitò l’abbattimento della villa dell’allora sindaco di Vernole? Rinviato a giudizio l’ex responsabile dell’ufficio tecnico

by Angelo Centonze
23 Agosto 2017 14:22
in Cronaca
0

Avrebbe favorito l'ex sindaco di Vernole Mario Mangione "evitando" che venisse abbattuta una villa appartenente alla sua famiglia e oggi è finito sotto processo l'ex responsabile dell'ufficio tecnico. Il gup Cinzia Vergine ha, infatti, rinviato a giudizio Antonio Castrignanò, 60enne di Melendugno.
 
L'uomo, risponde dei reati di "abuso d'ufficio" e "falso ideologico  in atto pubblico". La richiesta di rinvio a giudizio (pm di udienza la dr.ssa Donatina Buffelli) era stata avanzata dal sostituto procuratore Angela Rotondano che aveva ereditato il fascicolo dal collega, Antonio Negro. Secondo l'accusa, Castrignanò era consapevole di emettere degli atti di ufficio che avrebbero favorito l'ex sindaco di Vernole, Mario Mangione. L'arco temporale in cui si sarebbero verificati gli illeciti, andrebbe dal 2010 al 2012.
 
Il responsabile dell'ufficio tecnico, in carica dal 2008 al 2014, avrebbe messo in atto, secondo la Procura, una sorta di sanatoria. Insomma, avrebbe emesso un provvedimento con cui applicava l'articolo 34 del c.p., che "consente di mantenere le opere costruite abusivamente, nel caso in cui la demolizione costituisca un pregiudizio per la parte legittimamente realizzata". L'atto prevedeva, solamente una sanzione pecuniaria.
 
La Procura sostiene però che quell'area in cui sorgeva la villa era sottoposta a vincolo paesaggistico (rimosso dal Pug) e non poteva applicarsi il suddetto articolo.
 
Il difensore di Castrignanò, l'avvocato Silvestro Lazzari, ha sottolineato per prima cosa la buona fede del proprio assistito nell'emettere il provvedimento e la mancanza di dolo intenzionale sia per il presunto reato di abuso d'ufficio, quanto per quello di falso. Castrignanò, infatti, nel deliberare nella maniera più corretta e trasparente possibile, aveva acquisito ben tre pareri da parte di un avvocato amministrativista specializzato in diritto urbanistico e nominato dalla Giunta  Comunale. L'uomo avrebbe così agito sulla scorta di una perizia e, dunque, partendo da presupposti di fatto. 

Tags: abusivismo-ediliziorinvio-a-giudizio
Previous Post

Giallo di Pasquetta, non ha ancora un nome il cadavere della donna ritrovato in spiaggia. Proseguono le indagini

Next Post

Gemellaggio anche tra gli studenti: Copertino ospiterà 6 alunni di ‘middle class’ della californiana Cupertino

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026