Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

“Un’aggressione selvaggia ed una violenza gratuita”: i motivi dell’arresto del medico di Calimera

by Angelo Centonze
5 Aprile 2020 17:05
in Cronaca
0

“Una violenza gratuita oltre che assurda quella con la quale l’indagato si è scagliato sulla sua vittima anche quando era ormai a terra, inerme”. È quanto sostenuto dal gip Giulia Proto nell’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, nei confronti del medico di base arrestato in queste ore, per aver preso a calci e pugni, il 2 aprile scorso, un 86enne a Calimera. Un arresto scaturito in ragione dell’assenza di autocontrollo da parte dell’indagato.

Il giudice definisce l’episodio “un aggressione selvaggia” e rimarca che si è trattato di una forma di “violenza spropositata a fronte della semplice e banale insistenza di un paziente anziano che voleva solo una soluzione o un suggerimento”.

Il gip, soprattutto sulla scorta di quanto contenuto nella denuncia della vittima e di tre testimonianze raccolte dagli inquirenti, ritiene sussistenti le esigenze cautelari, per la pericolosità dell’indagato; aspetto che è possibile desumere dalla brutale aggressione nei confronti di una persona anziana e malata. Non solo, poiché secondo il giudice, vi è il rischio di reiterazione del reato e di inquinamento probatorio.
Infatti, sostiene il gip Proto, “il soggetto si deve ritenere privo di freni inibitori… incline a reazioni di inusitata violenza”.
Inoltre, Refolo, come emrso da una testimonianza, avrebbe chiesto ai presenti di non chiamare i carabinieri e di “non dire nulla”.

L’interrogatorio di garanzia di Vincenzo Refolo si svolgerà nelle prossime ore. Il medico è difeso dall’avvocato Gabriele Valentini e potrà fornire la propria versione dei fatti dinanzi al gip o avvalersi della facoltà di non rispondere.
L’indagato risponde del reato di lesioni personali aggravate dalla sua qualifica di pubblico ufficiale e dai motivi futili e abietti.

Invece, Foca Bellotoma, l’86enne di Calimera vittima del pestaggio, è difeso dall’avvocato Renata Minafra.

Tags: arrestocalimeraGipmedico
Previous Post

Anziano aggredito e preso a calci a Calimera: arrestato il medico di base

Next Post

In giro senza meta, verso il mare o in due sullo scooter (senza patente): fioccano le multe

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026