Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Costruita in una notte di tempesta, la storia ‘demoniaca’ della Guglia di Soleto

by Redazione
31 Ottobre 2024 13:21
in Viaggi & Itinerari
0

Non è solo un capolavoro di arte con le sue decorazioni che lasciano senza fiato chi l’ammira, soprattutto al tramonto, quando i ricami illuminati dalla luce del crepuscolo mostrano tutta la loro imparagonabile bellezza. La Guglia di Soleto, voluta dal cavaliere francese Raimondello Orsini del Balzo, ha anche una storia ricca di fascino, tradizione e leggende, racconti popolari che affondano le radici nella “terra dei macàri”. Anche un occhio meno attento non potrà fare a meno di notare sulla torre gotica quadrangolare quelle figure umane e bestiali scolpite nella pietra leccese e protagoniste di antiche favole, costruite dalla fantasia di chi non aveva nulla. Sussurrate a fior di labbra dagli anziani, ma talmente forti da resistere al tempo.

Il campanile costruito in una sola notte

Anno del Signore: 1397. Soleto, cittadina a pochi km da Lecce che parla di magia, di superstizioni, di moniti incisi sulle case. Secondo la tradizione, il campanile commissionato dal futuro marito di Maria d’Enghien fu costruito in una sola notte da Matteo Tafuri, celebre alchimista, filosofo, medico, astronomo. Era un amante della conoscenza, ma non nella sua città dove erabadditaro come magoncapace dei più oscuri incantesimi. Per mettere a tacere le dicerie fece scolpire su un architrave della sua casa il motto: Humile so et humiltà me basta. Dragon diventerò se alcun me tasta.

Per realizzare un’opera così imponente e maestosa durante una tempesta, ‘il Socrate di Soleto’ si servì di streghe, demoni e spiriti evocati dal regno oscuro. L’esercito “soprannaturale” chiamato a raccolta era l’unico che poteva completare un’impresa così ardua. Ad una condizione, i lavori dovevano terminare prima dell’alba, ma quattro demoni mentre trasportavano gli ultimi capitelli furono ‘sorpresi’ dal canto del gallo e non riuscendo più a trovare la via del ritorno negli inferi furono pietrificati. Sono ancora lì, ai quattro angoli del campanile, sulla balaustra merlettata del terzo piano.
La storia raccolta altro, che Matteo Tafuri, essendo nato un secolo dopo, non poté costruire la Guglia che oggi si adagia sulla chiesa parrocchiale e opera di Francesco Colaci, di Surbo. Ma il Salento è una terra dove sacro e profano si mescolano e si confondono.

Una Torre che pende

La Guglia, bellissima con i suoi 45 metri di altezza, ha anche un’altra particolarità. La torre guarda a sud, un’inclinazione visibile ad occhio nudo a chi proviene da Galatina. Anche in questo caso la spiegazione va cercata nel fatto che sia stata costruita in una sola notte, e non nelle antiche tecniche di costruzione come è. Tutti sanno che bastava un piccolo difetto di progettazione o un cedimento sul suolo perché le costruzioni dalle fondamenta non proprio solide andassero incontro a problemi di stabilità. Non poche torri sono venute giù come nel caso del campanile di San Marco a Venezia.

Foto di Copertina: Elisabetta Tommasi

Tags: itinerariluoghi-magici
Previous Post

Falso trading online, cosa fare. L’attore Fortunato Cerlino testimonial della Campagna della Polizia

Next Post

Le tavole di Marco Lodola e i racconti di Maurizio De Giovanni, per il calendario 2025 dell’Arma

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026