Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

In una pazza estate è annata record per il vino made in Puglia

by Redazione
10 Settembre 2018 16:55
in Attualità
0

La vendemmia 2018 fa registrare stime da record, la Puglia sorpassa il Veneto e si candida a diventare per il 2018 la Regione d’Italia numero uno per la produzione vinicola.

In una pazza estate con improvvise precipitazioni, allagamenti, grandini e bombe d’acqua che hanno danneggiato diversi terreni e vigneti del nord Salento e della provincia di Taranto, i viticoltori si sono visti costretti ad anticipare notevolmente il raccolto.

In una situazione che sembrava preoccupante, la bella notizia era dietro l’angolo: secondo Assoenologi e Coldiretti, quest’anno, la Puglia batterà il Veneto per quantità di uva raccolta, + 21% rispetto allo scorso anno.

Se l’annata 2017 è stata tra le più scarse dal dopoguerra, a causa degli eventi climatici susseguiti, nel 2018 siamo tornati ai valori medi riferiti ad annate di piena produzione di vino.

E sarà proprio la Puglia, con i suoi Primitivo e Negroamaro, la regina italiana del vino con 11,9 milioni di ettolitri, precedendo il Veneto, l’Emilia-Romagna e la Sicilia, tre regioni che messe insieme produrranno circa il 65% di tutto il vino italiano.

 “Il vino pugliese ha raggiunto primati che fino a 30 anni erano quasi inimmaginabili– ha dichiarato in una recente intervista il Vicepresidente Maci – e il Primitivo è il vino più consumato al mondo, è secondo solo al Prosecco. Grande successo delle ‘bollicine’ made in Puglia, anche grazie alla straordinaria versatilità del Negroamaro in purezza che, oltre ad essere un grande vino rosso e rosato, ha rivelato delle straordinarie performance nella spumantizzazione”.

Un altro successo è dettato proprio da quei vini che un tempo erano costretti a migrare per la spumantizzazione ed oggi sono prodotti direttamente in Puglia, chiudendo una filiera di eccellenza che ha aperto tangibili prospettive di mercato.

Sulla qualità, invece, i vini saranno più “leggeri”: si registra una gradazione inferiore rispetto al 2017. L’impegno degli operatori del settore è quello di lavorare proprio su quest’ultimo aspetto, per poter ambire ad avere grande riconoscibilità e riscontro mondiale, come avviene ancora oggi per i vini di produzione veneta.

di Serena Pacella Coluccia

Tags: agricoltura
Previous Post

Ambulanza incendiata a S.Foca, il sindaco invita l’associazione a collaborare. La risposta: “lo facciamo sempre”. E scoppia la bufera social

Next Post

Rapinatori all’alba in casa di 2 anziani di Trepuzzi. Magro il bottino, ma tanta la paura

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026