Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

L’agricoltura salentina al collasso, la protesta di Agrinsieme arriva in via Capruzzi

by Redazione
23 Agosto 2017 12:09
in Attualità
0

È finito il tempo delle parole per gli agricoltori salentini le cui richieste di aiuto sono rimaste spesso inascoltate dalle istituzioni. Le difficoltà che sta vivendo il comparto in questo periodo sono note, ma per superare la crisi è necessario ascoltare il disagio di chi vive sulla propria pelle le difficoltà, giorno per giorno, per provare a dare delle risposte fattibili, che aiutino concretamente il settore a uscire dal momento di stallo in cui annaspa da troppo tempo.
  
Agrinsieme, partendo proprio dal malessere espresso dal comparto agricolo salentino ha indetto uno stato di mobilitazione permanente che avrà il suo primo momento di protesta collettiva martedì, 21 marzo. Dalle 9.30 i rappresentanti di Copagri, CIA Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Alleanza delle Cooperative settore agroalimentare (Legacoop, Confcooperative, Agci) si daranno appuntamento in via Capruzzi, nella sede del Consiglio Regionale della Puglia per presentare al governatore Michele Emiliano, all’assessore all’agricoltura, Leonardo Di Gioia e all'intero Consiglio Regionale alcune istanze a nome degli agricoltori.
  
Pochi punti per rilanciare un settore che ha tutte le carte in regola per essere il fiore all’occhiello della regione. Dalla Xylella fastidiosa, il batterio killer che ha condannato a morte centinaia di ulivi secolari e che non è ancora stata frenata all’eliminazione della vite dall'elenco delle piante specificate, per la liberalizzazione della commercializzazione delle barbatelle senza il vincolo della termo-terapia.
  
«Le drammaticità del territorio si racchiudono tutte nel documento che presenteremo in Regione – commenta Fabio Ingrosso, presidente di Copagri Lecce – gli agricoltori ormai sono al collasso, disinformati sul da farsi e allo sbando ma non è soltanto colpa del Co.Di.Ro [Complesso del Disseccamento Rapido dell’ulivo] ma anche della mancanza di risorse che arrivano sul territorio regionale. Il mondo agricolo, se unito, può alzare la voce per richiamare l’attenzione del Governo locale e nazionale, che deve intervenire per riportare il comparto ai livelli di un tempo. Bisogna intervenire con urgenza, prima che ne risenta anche il turismo» conclude Ingrosso secondo cui è importante puntare sulla ricerca per evitare di perdere gli ulivi che sono da sempre il simbolo di questa terra.
  
Questo l’elenco delle richieste:

  1. Semplificare la procedura di espianto degli alberi in zona infetta ( cosi come previsto dalla Dgr. 1999/2016) evitando che vengano addebitati ulteriori costi per certificare a mezzo analisi PCR la presenza del batterio;
  2. Sostegno al ripristino del potenziale olivicolo attraverso fondi regionali del PSR 2014-2020 dei quali l’intera Penisola Salentina non può esserne beneficiaria;
  3. Profonda riflessione sulla ripartizione dei fondi previsti nel PSR 2014-2020 che, paradossalmente, non prevedono alcuna priorità d'intervento per i territori gravemente danneggiati dall’epidemia di Xylella fastidiosa;
  4. Autonomia imprenditoriale alla scelta del Sistema Colturale da utilizzare in funzione delle dimensioni aziendali, della reale di coltivazione e delle potenzialità e capacità imprenditoriali di ciascuno;
  5. Attuazione di un piano straordinario da parte della Regione Puglia di concerto con le Associazioni di Categoria e Organizzazioni di Produttori per una corretta campagna informativa;
  6. Riapertura dei termini della Sanatoria dei pozzi di emungimento di acque sotterranee che ad oggi di fatto corrispondono ad una realtà molto diffusa sul territorio provinciale;
  7. Dichiarazione permanente dello stato di calamità naturale con conseguenti sgravi fiscali, previdenziali e moratoria dei mutui bancari per tutti i soggetti della filiera;
  8. Eliminazione della vite dall'elenco delle piante specificate, per la liberalizzazione della commercializzazione delle barbatelle senza il vincolo della termo terapia;
  9. Piano straordinario di sostegno per la realizzazione di piattaforme per l'utilizzo della biomassa a fini energetici e contemporanea movimentazione del legname.
Tags: proteste
Previous Post

Rapinarono una tabaccheria e spararono due colpi di pistola contro un’automobilista: condannati

Next Post

La ‘santa’ anoressia, la Onlus ‘Diamo voce agli invisibili’ organizza un incontro presso l’Open Space

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026