Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

L’incaricato manca, fila di 100 persone all’Ufficio protesi della Asl

by Redazione
23 Agosto 2017 18:28
in Salute & Benessere
0

“Ma è possibile che con tutti i soldi che spendiamo per il Servizio sanitario, dobbiamo essere trattati in questo modo?”.

“Siamo in fila da questa mattina alle 8.00 al vecchio ‘Vito Fazzi’, nei corridoi dell’Ufficio Protesi, ma non c’è nessuno che apra. Si può parlare di interruzione di Pubblico servizio?”.

Sono solo due delle testimonianze che raccogliamo stamattina di utenti della Asl di Lecce che sono capitati nell’ennesimo intoppo tipico della mala sanità pubblica, nazionale e pugliese.

Sono in tanti a lamentarsi per ciò che è accaduto: sono quasi 100 persone in fila nei corridoi dell’Ufficio Presidi che sovraintende al servizio protesico erogato dalla sanità pubblica. Sono in fila non certo per un appuntamento che i fruitori si sono dati di loro spontanea volontà, ma perché sono stati convocati per martedì 3 febbraio per il ritiro di ciò che il Servizio Sanitario nazionale prevede debbano ricevere.

Loro ci sono, sì. Ma a non esserci sono gli impiegati, i dipendenti che dovrebbero sovrintendere a tale attività. I responsabili, stando alla dettagliata ricostruzione che ci fanno gli utenti, non sanno cosa rispondere. Fanno spallucce, gli incaricati non ci sono, bisogna fare un colpo di telefono alla Direzione, chiedere come comportarsi. Mandare a casa le persone convenute? Sembra troppo, perché, ormai, si è quasi giunti al numero  90 della fila che si è formata.

Il malumore monta, le proteste anche se educate, pure.

Solo poco prima delle 11.00 il problema si risolve e arriva un incaricato ad aprire e a smaltire lentamente richieste che avrebbero dovuto trovare voce e risposta molto prima.

“Qui cambiano i direttori, gli assessori, i responsabili, ma alla fine sono le cose a non cambiare, anzi, peggiorano di volta in volta”.

Insomma, una triste vicenda, l’ennesima quella di una mala sanità alla quale non si riesce a trovare soluzione, rimedio, dove i problemi fioccano all’ordine del giorno e i cittadini non hanno risposte e, soprattutto, non si spiegano come possano accadere disservizi che un minimo di organizzazione potrebbe risolvere per lenire le difficoltà di chi solo ad essere in coda fa fatica.

Tags: disservizi-asl
Previous Post

Lecce, Bollini al posto di Pagliari. Concluso il mercato. Chi parte e chi arriva

Next Post

Ateneo Islamico. Palazzo Carafa dice di no

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026