Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

La costa del Salento si sgretola. Angoli di Paradiso di nuovo off limits

by Redazione
23 Agosto 2017 14:10
in Attualità
0

Dal Ciolo a Santa Cesarea, passando per Diso e Marittima, fino alle marine di Melendugno. Passano i mesi, gli anni, ma la situazione è sempre la stessa. La bella costa del Salento non regge sotto gli attacchi di agenti atmosferici e mareggiate, oltre che, va detto, degli abusi edilizi.

A dirlo è anche l’inchiesta della Procura di Lecce che nelle persone dei PM Elsa Valeria Mignone e Roberta Licci, avrebbero fatto emergere presunti abusi nei lavori che erano destinati ad arginare il problema dei crolli a Diso: qui è stata avviata la realizzazione di una barriera di quasi 200 metri che avrebbe dovuto proteggere la costa dalle mareggiate, ma le indagini di Guardia di Finanza e Guardia costiera  hanno portato ai sequestri di oggi. Da qui, 4 sono gli indagati per presunti abusi edilizi: tre responsabili della società aggiudicataria dei lavori e il dirigente dell’ufficio tecnico comunale.
 
Insomma, la solita storia che si ripete e intanto gli angoli più belli della costa sono interdetti ai bagnanti. È ancora così a Santa Cesarea e l’appello di una lettrice salentina, originaria di Cursi ma da anni residente in provincia di Modena, continua a cadere nel vuoto. Il finanziamento dell’UE e della Regione c’è, ma i lavori sono fermi a causa di vicende giudiziarie e ricorsi al Tar. Risultato? L’accesso all’unica zona di libera fruizione, ovvero quella de Le Fontanelle, è interdetto. Stessa musica per la baia di porto Miggiano.

Se poi ci si sposta di qualche chilometro a Nord e si arriva alle marine di Melendugno, si passa da Sant’Andrea dove sono recenti i nuovi crolli della costa, già fortemente sofferente, per poi arrivare al divieto di balneazione nella Grotta della Poesia di Roca.

Non si può non sottolineare che tutti i divieti vengono puntualmente disattesi e i sigilli infranti da bagnanti che proprio non ne vogliono sapere di non accedere alle zone più belle della costa, con tanto di rischio serio per l’incolumità. Insomma, così come si chiese la nostra lettrice salentina trasferita al Nord “Cosa si aspetta, il morto?”.

Buona parte della costa salentina è a rischio idrogeologico e occorre intervenire subito. Lo sanno gli amministratori che si sono impegnati due anni fa ad intervenire con il sostegno della Regione Puglia. Poi solo sigilli, ordinanze, divieti di balneazione, inchieste e ricorsi.

Tags: crolli-falesia
Previous Post

‘Non posso più’, uscito il nuovo singolo dell’artista copertinese Michel Cottin

Next Post

‘Scusi, ho bucato’, ma entrano nella casa di cura e fanno razzia. Paura nella notte a Taviano

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026