Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Irregolarità nella realizzazione del lido “La Dolce Riva”. Dieci persone rischiano il processo

by Angelo Centonze
24 Ottobre 2019 10:42
in Cronaca
0
immagine tratta dal sito ufficiale del lido

immagine tratta dal sito ufficiale del lido

Dieci persone rischiano il processo per le presunte irregolarità nella realizzazione del lido “La Dolce Riva”. Era prevista, in mattinata, l’udienza preliminare dinanzi al gup Simona Panzera. Per il concomitante sciopero degli avvocati è stata, però, rimandata al 4 marzo prossimo. In quella sede, il giudice stabilirà se disporre il rinvio a giudizio o proscioglierle dalle accuse.

Risultano imputati Anna Rita Vetruccio, 57enne di Maglie, in qualità di legale rappresentante della società (fino al 22 dicembre del 2015); Igor Cantoro, 30 anni di Otranto legale rappresentante di un’altra società affittuaria della struttura ricettiva (a partire dal 22 dicembre del 2015); Mario Luigi Stefanelli, 65 anni di Otranto, tecnico progettista e direttore dei lavori dello stabilimento turistico-balneare. E ancora i proprietari delle particelle dei terreni su cui è sorto il lido: Adriano Benedetto Provenzano, 56enne di Milano; Fausto Provenzano, 59 anni di Milano; Silvia Milena Provenzano, 61 anni di Sondrio; Giuliana Provenzano, 85 anni di Lecce; Luigi Mario Provenzano, 55enne di Matino, in qualità di “Procuratore” per l’affitto dei terreni; Emanuele Maria Maggiulli, 53enne di Muro Leccese, Responsabile dell’Area Tecnica del Comune di Otranto; Giuseppe Tondo, 56 anni di Otranto, nelle vesti di Responsabile dell’Area Ambiente, Protezione Civile e Pubblici Spettacoli, sempre del Comune di Otranto.

I dieci imputati rispondono dell’accusa di “interventi edilizi tutti confluenti nella realizzazione di una compresa struttura edilizia destinata a stabilimento turistico-balneare ed attività ricreative di intrattenimento musicale e danzante della superficie di circa 15.735 mq, in assenza del permesso di costruire, dei nulla osta della Autorità preposte al vincolo e dei titoli demaniali rilasciati dal Capo del Compartimento”. Inoltre, rispondono dell’ipotesi di reato di distruzione o deturpamento di bellezze naturali.

Vetruccio, Cantoro, Stefanelli, Maggiulli e Tondo sono anche accusati dal pm Roberta Licci di abuso d’ufficio e falso ideologico, “attestando tutti falsamente nelle autorizzazioni e pareri istruttori, richieste di agibilità e di sanatorie e segnalazioni …che la struttura oggetto della richiesta fosse urbanisticamente conforme agli strumenti urbanistici approvati ed adottati..”.

Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Ivana Quarta, Mauro Finocchito, Cristiano Solinas, Antonio Quinto, Elvira Durante, Luca Bruni, Giampaolo Salvatore.

Il sequestro

Ricordiamo che nell’agosto del 2018, i carabinieri dell’ex Corpo Forestale dello Stato, guidati dal capitano Antonio Arnò, avevano eseguito il provvedimento emesso dal gip Carlo Cazzella. Il giudice aveva “trasformato” il sequestro da probatorio (eseguito nel dicembre 2017) in preventivo, ritenendo che la presenza e l’attività del lido, in quel tratto di costa, potesse compromettere la stabilità della scogliera.

Secondo la Procura, sarebbe stata violata la norma sui cosiddetti «accessi al mare», relativa alle attività di noleggio di ombrelloni, gazebo e lettini, oltre che alla somministrazione e alla vendita di alimenti e bevande, per favorire la frequentazione dei tratti costieri meno accessibili, rispetto agli arenili. Intanto, nelle settimane scorse, il Tribunale della Libertà ha rigettato il ricorso della difesa contro il provvedimento del gip.

La difesa de “La Dolce Riva”, una volta depositate le motivazioni del Riesame, valuterà se ricorrere in Cassazione.

Tags: sequestro-lidi
Previous Post

“Dal cuore di Andrea al cuore dei bambini”. Le parole di Don Gianni raccontano un gesto d’amore

Next Post

416mila euro per il restyling del Palazzetto dello Sport, aggiudicati i lavori

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026