Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Lotta al caporalato, arriva la nuova norma: ‘Confisca di tutti i beni per chi sfrutta gli agricoltori’

by Giulio Serafino
31 Luglio 2017 17:20
in Politica
0

E’ stata scritta una pagina storica oggi nel mondo della lotta al caporalato. Il Parlamento, infatti, ha approvato una nuova norma nel Codice Antimafia che prevede da confisca di ogni bene impiegato da chi commette un illecito di sfruttamento di lavoratori agricoli nelle campagne. Un nuovo deterrente, insomma, perché fatti del genere non si possano più ripetere e che hanno troppo spesso alla morte di tanta gente sfruttata.  
 
La notizia della riforma al Codice Antimafia è stata accolta con soddisfazione tra le fila del Partito Democratico. Così i parlamentari pugliesi Salvatore Capone ed Elisa Mariano, dopo l’approvazione alla Camera delle modifiche alla disciplina dei beni confiscati, commentano: ‘questa scelta normativa è l’esito di un percorso nato da lontano con una proposta di legge di iniziativa popolare firmata da diverse associazioni, tra cui Libera, da 120mila cittadini per consentire maggiore efficacia alle norme sulla gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Continuiamo così l’azione determinante contro la mafia e contro il caporalato che il Governo e i Ministeri del Lavoro, dell’Agricoltura e della Giustizia hanno sostenuto quest’anno in modo fortissimo. Non ci può essere agricoltura di eccellenza nel nostro paese se non eliminando alla radice le forme di sfruttamento e di intermediazione illecita del lavoro. Un obiettivo che possiamo raggiungere solo con un’alleanza forte con le imprese agricole’, conclude Capone.
 
‘Proponendo al Parlamento l’approvazione della norma contro il caporalato – chiosa Elisa Mariano – il Governo ha correttamente inteso che questo fosse un obiettivo corale, condiviso dalle forze politiche presenti in Parlamento perché solo un cambiamento radicale e condiviso potrà scardinare le logiche aberranti di sfruttamento del lavoro bracciantile. Quello che abbiamo purtroppo dovuto registrate in questa torrida estate e in questi anni nelle campagne pugliesi e salentine non dovrà più ripetersi. Mai più tendopoli vergognose, mai più ghetti, mai più silenzi e disattenzioni complici’.
 
Esulta anche Teresa Bellanova, per la quale: ‘Il Governo ha avuto ragione quando ha scelto di presentare al Parlamento in sede di Riforma del Codice antimafia gli emendamenti espressamente volti a contrastare e combattere il caporalato. Colpendo al cuore economico e patrimoniale caporali e aziende,  Parlamento e  Governo affermano senza tentennamenti di voler colpire non solo i caporali, erogatori di servizi criminali alle imprese, ma anche gli imprenditori che illecitamente traggono ricchezza dallo sfruttamento e dalla riduzione in schiavitù. Chi, per ragioni di altra natura e per fiato troppo corpo, critica nel merito l’azione del Governo e del Parlamento rischia oggi di alimentare una dinamica perversa in cui non si comprende bene chi è con chi, sfilacciando un fronte che dovrebbe viceversa avere come unico e prioritario obiettivo la lotta al caporalato senza riserve per la tutela e la dignità del lavoro, per l’eccellenza delle nostre imprese, per la qualità etica dei nostri prodotti. Un obiettivo che dobbiamo alle lavoratrici e ai lavoratori, alle imprese sane, al principio di concorrenza leale, alle troppe donne e ai troppi uomini che di lavoro nero e sfruttato sono morti. 
 
Dobbiamo essere capaci di riconoscere la straordinaria azione del Governo, mai come adesso impegnato concretamente nella lotta al caporalato con il varo di una rete di azioni sinergiche: dalla Rete del lavoro agricolo di qualità alle misure che equiparano il reato di caporalato ai reati di mafia alla nascita dell’Agenzia unica per le ispezioni sul lavoro’, conclude l’esponente Dem.

Tags: caporalato
Previous Post

Uranio impoverito, Federico Massa nella Commissione d’inchiesta sui decessi dei militari italiani

Next Post

Nessuna responsabilità di Corradino Marzo nella bancarotta delle aziende di famiglia: le motivazioni

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026