Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Masseria occupata, Luigi Marzo ‘I rom mi hanno chiesto di dimostrargli che fossi il proprietario. È assurdo’

by Marianna Merola
1 Agosto 2017 19:06
in Attualità
0

La disperata richiesta di aiuto di Luigi Marzo non è rimasta inascoltata. Sulla vicenda si sono accesi i riflettori della stampa locale e nazionale che si sono schierati accanto al pensionato 76enne di San Pietro in Lama che ha ereditato dalla sorella una masseria, ma non può metterci piede perché è occupata da famiglie rom. Circa 20 persone tra cui anche bambini piccoli vivono nello stabile come se fosse di loro proprietà e non hanno intenzione di andar via. C’è stato un periodo in cui erano addirittura cinquanta, ha confidato ai microfoni di Leccenews24. Tutti sapevano, insomma, ma nessuno ha fatto nulla, mentre gli ospiti indesiderati stanno distruggendo tutto, dall’abitazione ai capannoni.
  
«Chi mi risarcirà i danni subiti? Sempre che io riesca a mandarli via» si domanda il pensionato mentre ci racconta lo spettacolo indecoroso e al limite della decenza che si è aperto davanti ai suoi occhi quando, dopo mesi di tentativi vani, è riuscito ad entrare nell’immobile: «C’erano rifiuti ed escrementi ovunque, carne appesa ad un filo ad essiccare e un odore nauseabondo, tant’è che sono dovuto andare via prima di sentirmi male».  Non solo, sembrerebbe che un gruppo di donne gli abbia chiesto di dimostrare che fosse realmente il proprietario «Ho pagato 20mila euro di successione – ha detto – solo quando la masseria è stata formalmente mia ho iniziato a pretendere quello che mi spetta. È assurdo che devo essere io a provare di avere il diritto di entrarci».
  
Quella di far diventare la storia di dominio pubblico è stata l’ultima ratio per il 76enne. «Ero solo, abbandonato da tutti» ha dichiarato ormai scoraggiato dopo i mille tentativi di mandar via i rom, utilizzando tutte le strade conosciute. Si è rivolto alle forze dell’ordine, alle istituzioni, a chiunque ma quella masseria nelle campagne di Lecce, sulla strada che da Villa Convento conduce a Novoli continua ad essere terra di nessuno.
  
La cosa che più fa riflettere, come raccontato da Marzo, è che le sue ‘denunce’ sono rimaste chiuse in un cassetto come se non avessero importanza, ma quando si è trattato di verificare come mai alcuni pali della luce sulla tangenziale fossero ‘misteriosamente’ spenti tutti si sono preoccupati, perché lo segnalava Anas, di controllare  il vicino accampamento abusivo. Eppure si tratterrebbe degli stessi rom e uno dei casolari trasformati in abitazione sarebbe proprio quello del 76enne di San Pietro in Lama. 

Nel pomeriggio la troupe di leccenews24.it si è recata sul posto. Ecco ciò che abbiamo visto.

Tags: masseria-occupataoccupazioni-abusive
Previous Post

Da Bari in trasferta nel Salento per svaligiare ville. In sei finiscono in manette

Next Post

Tre movimenti per un progetto politico unico. Pagliaro, Nitto e Lamosa presentano la lista

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026