Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Dario Fo, il “giullare” che vinse il Nobel per la letteratura

by Redazione
13 Ottobre 2024 9:08
in Attualità
0

Attore, scrittore, pittore, ma forse più di tutto un “giullare” come amava definirsi Dario Fo, artista di spessore e di ineguagliabile bravura che con la moglie Franca Rame compagna di vita, di scorribande, di arte e di amore aveva conquistato il mondo, come il suo «Mistero Buffo», lo spettacolo diventato la sua opera più famosa in cui recitava testi antichi in grammelot, un linguaggio teatrale che mescolava lingue, dialetti e parole tutte sue prive di significato.

Era il 13 ottobre 2016 quando il drammaturgo si è spento all’Ospedale Sacco di Milano, dove era stato ricoverato per problemi respiratori. “Se mi dovesse capitare qualcosa, dite che ho fatto di tutto per campare“, ha scherzato fino all’ultimo. Aveva 90 anni, ma non si era mai fermato. Continuava a lavorare come se volesse godere di ogni secondo di quell’esistenza «esageratamente fortunata» come ripeteva spesso, consapevole di aver fatto tanta strada, senza sentirsi mai arrivato, di aver conquistato tanti riconoscimenti, come il premio nobel alla Letteratura vinto nel 1997, ma riconoscente alla “sorte” a cui ha sempre detto grazie.

È uscito di scena in punta di piedi, tre anni dopo la sua Franca che aveva sposato nel 1954. Un colpo di fulmine durato tutta la vita. «Dario è un monumento e io il suo basamento» amava ripetere lei. Un amore senza tempo che nemmeno litigi, gelosie e incomprensioni erano riusciti a scalfire. Quando era andata via, stroncata da un ictus, aveva perso un po’ di luce negli occhi, ma aveva continuato a sentila vicina. Un giorno, rimase incantato davanti ad una rosa sbocciata fuori stagione nel giardino della sua casa milanese di Porta Romana e si convinse che fosse stata Franca a fargli quel dono per “mostrargli” che era sempre al suo fianco, che era ancora “il suo tutto”.

Impossibile riassumere la carriera di Fo, il suo impegno sociale e politico, le sue battaglie a sinistra, sempre. Tranne nell’ultimo periodo quando cominciò ad impegnarsi, in prima linea come aveva sempre fatto, per il Movimento Cinque Stelle.

C’è un filo rosso che ha legato le opere del sommo drammaturgo: il fatto che abbiano sempre fatto parlare. Nel 1970 fece discutere con «Morte accidentale di un anarchico», scritta di getto dopo la strage di piazza Fontana per non dimenticare Giuseppe Pinelli, “caduto” dalla finestra al quarto piano della Questura di Milano. Fu uno gli intellettuali che firmarono la lettera contro il Commissario Luigi Calabresi, accusato altrettanto ingiustamente di essere responsabile del ‘suicidio’ dell’anarchico. Nella sua lunga carriera fu persino candidato alla Presidenza della Repubblica, dopo Giorgio Napolitano.

Fo, per uno strano segno del destino, ha deciso di andarsene il giorno in cui l’Accademia di Svezia avrebbe consegnato il Premio Nobel per la Letteratura. «È stato un gran finale» aveva detto il figlio Jacopo che dai genitori ha ereditato l’amore per la cultura.

Tags: accadde-oggiuna-data-una-storia
Previous Post

Turismo: il Salento può crescere ancora, ma ci vuole nuovo slancio

Next Post

Autunno, tempo di funghi ma non improvvisatevi esperti! Attenzione a questi ‘sosia’

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026