Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Morte del consigliere comunale Carlo Benincasa: infermiera del 118 finisce sotto processo

by Angelo Centonze
23 Agosto 2017 13:50
in Cronaca
0

Dovrà affrontare un processo penale l'infermiera della prima ambulanza che soccorse il consigliere comunale del Partito Democratico, Carlo Benincasa. Il gup Stefano Sernia ha rinviato a giudizio K. P. (queste le sue iniziali) che dovrà presentarsi il 26 ottobre per l'inizio del processo innanzi al giudice monocratico, Silvia Minerva della prima sezione penale. L'imputata è assistita dall'avvocato Massimiliano Petrachi.
 
Invece, sempre nell'udienza preliminare odierna vi è stato il proscioglimento da ogni accusa di una barelliera, difesa dall'avvocato Giuseppe De Luca. Ricordiamo che la volta scorsa, lo stesso gup Sernia ha disposto il non luogo a procedere per un medico, un infermiere ed un soccorritore del Fazzi che facevano parte della seconda ambulanza intervenuta la sera del 19 aprile 2011.
 
Soltanto in merito all'accusa di omicidio colposo, il gup ha disposto ulteriori indagini per una soccorritrice, un'infermiera della prima ambulanza (la cui posizione si è discussa questa mattina) ed un'operatrice del 118. Nello specifico, una perizia fonica su di un file audio, per capire chi fosse l'interlocutrice dell'operatrice telefonica (a sua volta indagata), il giorno della tragedia. Non solo, anche accertamenti su chi avesse impartito la disposizione di far stendere Benincasa, tra le due imputate (la soccorritrice e l'infermiera). Nella discussione dell'udienza scorsa, il pubblico ministero Maria Vallefuoco ha invece chiesto il proscioglimento dall'accusa per gli imputati, difesi tra gli altri  dagli avvocati Ester Nemola e Matilde Macchitella. Inoltre, il giudice ha ritrasmesso gli atti al pm, "per iniziative di sua competenza", nei confronti dell'operatrice del 118, sempre in merito al reato di omicidio colposo.
 
La donna, secondo quanto risulta dall'ordinanza, non avrebbe comunicato, né alla prima né tantomeno alla seconda ambulanza, che l'uomo "avesse già patito in ben due occasioni di episodi di edema polmonare". L'operatrice non si sarebbe curata di chiedere alcun chiarimento circa il senso effettivo dell'espressione proferita dal figlio "non respira più". Nelle settimane scorse, il pubblico ministero Emilio Arnesano ha chiuso le indagini. Nei prossimi giorni, egli potrebbe chiedere il rinvio a giudizio della donna. 
  
Erano inizialmente cinque le persone accusate di omicidio colposo e falso materiale ed ideologico per la morte dell'esponente del Partito Democratico, Carlo Benincasa, deceduto il 19 aprile 2011, all'età di 59 anni. Si trattava di un medico, due infermieri e due operatrici di soccorso del Vito Fazzi di Lecce, dopo l’imputazione coatta disposta nei loro confronti. La moglie ed il figlio del consigliere comunale si sono costituiti parte civile. I loro difensori, gli avvocati Stefano Prontera e Paolo Pepe invocarono a carico di ogni imputato un risarcimento di una somma non inferiore ai 2 milioni di euro, per ognuno dei famigliari. Inoltre, si è costituita parte civile l'Asl.
 
Inizialmente, il pubblico ministero Emilio Arnesano aveva chiesto l'archiviazione del procedimento. La procura riteneva che le condizioni di salute di Benincasa fossero ormai talmente gravi che anche un intervento più immediato o l’utilizzo di un defibrillatore, non avrebbero potuto evitare il decesso del consigliere comunale. L’indagine venne messa in moto con una querela depositata dalla moglie e dal figlio del politico. I famigliari evidenziarono nella denuncia, la mancanza di un corretto approccio terapeutico, in caso di edema polmonare acuto ed il mancato utilizzo del defibrillatore automatico. Benincasa, infatti, sarebbe stato adagiato in una posizione supina che avrebbe soltanto aggravato il suo stato di salute.

Tags: carlo-benincasaprocessi
Previous Post

Chiusura del centro storico di Lecce, superato il tetto delle 3mila firme necessarie per indire il referendum

Next Post

Gesti ‘coraggiosi’ che salvano altre vite, donati gli organi di un 58enne

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026