Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

“Definiva Omar Marchello ‘infame’ e doveva essere eliminato”: le motivazioni dell’omicidio di Gabriele Manca

by Redazione
4 Gennaio 2018 14:01
in Cronaca
0

“Le accuse plateali di “infamità”…hanno inasprito fortemente la situazione che era già grave in conseguenza della determinazione con la quale il Manca aveva inteso “spacciare” senza autorizzazione sul territorio controllato dal Marchello…”.

Non solo, come afferma il gip Alcide Maritati nelle 39 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare, “il Manca comprovava documentatamente le sue accuse di infamità, mostrando in giro anche le copie dell’incartamento processuale a suo carico da cui si evinceva il ruolo attivo avuto dal Marchello nelle accuse a lui rivolte” (quest’ultimo aveva denunciato Gabriele Manca per un ferimento subito con il coltellino)”.

Il giudice Maritati conclude affermando che “in un mondo governato da leggi non scritte, ma ben note a tutti coloro che operano nel settore delle attività illecite penali, tali comportamenti non possono essere evidentemente tollerati, perché ne va della stessa “credibilità” delle associazioni criminali e della capacità delle stesse di imporre la propria forza di intimidazione”. Proprio per tale motivo, il gip ritiene che l’omicidio di Gabriele Manca non poteva essere messo in atto “senza che ne fossero messi al corrente i vertici delle associazioni locali, il che pare confermato…dalla conoscenza che ne hanno avuto dei personaggi di alto rango nella sacra corona unita, che poi ne hanno riferito dopo la loro decisione di collaborare con la giustizia”.

Il giudice, sulla scorta di tali argomentazioni, spiega i motivi dell’accoglimento della misura cautelare in carcere, su richiesta del pm Antonio De Donno, per Omar Marchello, 39enne di Lizzanello; Carmine Mazzotta, 44enne di Lecce; e Giuseppino Mero, 53enne di Cavallino, (tutti allo stato detenuti per altra causa). Rispondono di omicidio volontario aggravato dai futili ed abbietti motivi e dalla premeditazione per la morte di Gabriele Manca.

Il 21enne era scomparso da Lizzanello il 17 marzo 1999 e venne rinvenuto cadavere il successivo 5 aprile in una zona di campagna ubicata sulla strada Lizzanello-Merine, a ridosso di un muretto a secco.

Per il quarto indagato, P.M. 39enne, da tempo residente fuori regione, invece, il gip ha rigettato la richiesta di applicazione della misura.

Il giudice Maritati, infatti, sottolinea che “le responsabilità degli indagati risulta pienamente riscontrata sulla base della valutazione degli indizi sopra evidenziati”. Parimenti, ritiene che rimangono alcuni punti oscuri della vicenda, che riguardano però l’eventuale “corresponsabilità di altre persone identificate o in corso di identificazione, nonché in ordine al mancato ritrovamento dell’arma….” .

Giuseppino Mero, Omar Marchello e Carmine Mazzotta sono assistiti dagli avvocati Umberto Leo, Giancarlo Dei Lazzaretti e Fulvio Pedone.

L’interrogatorio di garanzia si terrà domattina presso il carcere di Borgo San Nicola.

Tags: omicidi
Previous Post

Accusa un malore e muore davanti agli occhi dei passanti, dramma su viale Cavallotti

Next Post

L’Epifania le feste porta via, ma non gli eventi: tante le iniziative nel Salento

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026