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Caso Depardieu-Movida. Parla Nando Carrozzo «Rispetto per il mio locale. Con Gerard nessuna lite»

by Barbara Tornese
24 Agosto 2017 13:34
in Attualità
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Fernando Carrozzo, proprietario di Nando's Bieretheque,  racconta la sua versione dei fatti sulla "querelle" con Gerard Depardieu.

​"Io sono una persona civile e fra me e Gerard non c'è stata alcuna lite. Solo uno scambio di opinioni. Quando gli ho chiesto di spostare la macchina ho semplicemente citofonato, senza salire a casa sua. Era successo altre volte e, amichevolmente, Gerard mi aveva anche dato le chiavi della sua vettura perché impegnato con il trasloco".

Prima della "querelle" approdata in Questura, insomma, Gerard e Fernando Carrozzo,  proprietario del noto e frequentato locale  Nando's Bieretheque in via Cairoli, erano amici. "Siamo anche stati a cena insieme" spiega il titolare del locale "questo non vuol dire  – prosegue – che io non reputi eccessivo il suo comportamento, ma tengo a precisare che non c'è stato alcuno scontro, come hanno riportato molti giornali".

La vicenda, iniziata lo scorso  25 dicembre – quando l'attore francese ha chiesto a Fernando Carrozzo di chiudere il suo locale a mezzanotte –  ha attirato l'attenzione dei media di tutto il mondo. Da ultima, la Russia che, attraverso un'emittente televisiva di Mosca, ha contattato la redazione di leccenews24, per avere ragguagli sullo sviluppo dei fatti. Cosa è successo davvero? I signori Carrozzo e Depardieu, hanno avuto un forte litigio? Come si sta comportando la politica locale?

Per i cittadini leccesi, i fatti sono noti. Depardieu lamenta di non riuscire a dormire la notte a causa della musica troppo alta. Stremato dagli schiamazzi notturni della movida decide di sporgere denuncia . Ma, questa volta, a raccontare la sua versione dei fatti è il proprietario dell'esercizio finito sotto i riflettori della stampa per via della presunta "lite" con l'attore francese. "Premettendo che il mio è un locale rispettabilissimo, con una clientela che lo apprezza e che copre tutte le età – commenta Carrozzo – e che non è l'unico esercizio in via Cairoli, voglio precisare che c'è un decreto ministeriale che prevede l'apertura dei locali anche per tutta la giornata.  La sera del 25 Gerard si è recato nel mio locale per chiedermi di chiudere a mezzanotte e dopo aver ricevuto un no da parte mia – a natale ho aperto a mezzanotte –  la mattina seguente ha sporto denuncia in questura. Ma non c'è stato alcuno scontro. Se dobbiamo parlare della sporcizia e dei graffiti sui muri nel centro storico non posso che essere d'accordo, ma non posso assolutamente sentir parlare di mala movida associata al mio locale. Sono una persona che ha girato il mondo e cerco di fornire ai miei clienti quanto di più creativo e piacevole un locale possa fornire".

Il risvolto mediatico della vicenda è dovuto anche al fatto che quello di Depardieu rappresenterebbe il malessere diffuso dei residenti del centro storico, come dichiarato dall'Assessore alle politiche ambientali del Comune di Lecce Andrea Guido. "Con i residenti ho sempre avuto un ottimo rapporto – precisa ancora Carrozzo –  sentendomi anche per cellulare quando necessario. Non ho mai ricevuto lamentele".

Sono stati proprio i "visitors" di Nando's Bieretheque a metter su una originale iniziativa in favore del locale. Si chiama "Io per la movida ci metto la faccia" e si tratta di uno shooting fotografico di strada in cui i ragazzi si fanno fotografare con in mano un cartello identificativo di "Lecce Police Department". "E' un'iniziativa creativa – conclude Nando Carrozzo – per niente provocatoria, perché io in questa vicenda ci ho messo veramente la faccia. E ne sono uscito noto, ma solo per non essermi piegato ad un personaggio famoso. Non è che da domani non guarderò più i film di Depardieu, anzi, sono sempre stato un suo fan. Credo solo che il suo sia un modo sbagliato di tessere la tela dell'integrazione nella città in cui si sceglie di vivere".

"Querelle" a parte, ma rimanendo in tema movida, l'appuntamento presso Nando's Bieretheque è per il prossimo mercoledì con Sud Sound System, Bundamuve, Boomdabash, No finger nails, e tanti altri artisti e dj salentini – in forse Emma Marrone – che hanno deciso di "metterci la faccia" e dalle 20.00 alle 2.00 si faranno fotografare in via Cairoli.

Tags: gerard-depardieumovida
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