Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Nessuna traccia di Rosa Della Corte, quasi certa una fuga d’amore. Cresce la paura nella famiglia di Lorenzo Trazza

by Redazione
24 Agosto 2017 10:59
in Cronaca
0

Bella e dannata, ribelle e spregiudicata, un mix pericoloso soprattutto se diventa di dominio pubblico. Quando il nome di Rosa Della Corte balzò agli onori della cronaca fu anche questo suo carattere trasgressivo e disinibito a conquistare spazio sulle prime pagine dei giornali. Lei, la «Mantide di Casandrino» come era stata soprannominata per le relazioni che intrecciava con diversi uomini anche nel periodo in cui era impegnata. Il fidanzato era lui, Salvatore Pollasto, un militare di leva, trovato privo di vita, il 4 aprile del 2003, nella sua auto, una Y 10, parcheggiata alla periferia del paese, in una stradina solitamente frequentata dalle coppiette in cerca di intimità. I pantaloni calati fino al ginocchio, gli slip in parte abbassati, la maglietta sollevata, quei segni ai polsi, compatibili con un gioco erotico e quelle tre coltellate all’addome hanno fatto pensare, fin da subito, ad un “movente passionale”. Era questa l’ipotesi più plausibile. Impossibile che si sia trattato di una rapina: il giovane, all’epoca dei fatti appena 21enne, aveva ancora al polso un orologio di valore.

Così, per 58 giorni dal ritrovamento del cadavere, gli inquirenti cercano piste alternative, ma non le trovano. Il 2 giugno dello stesso anno Rosa venne indagata per omicidio, fu arrestata qualche mese dopo, il 25 ottobre. Il resto è cronaca nota: i segreti di quella ragazza appena 18enne fatti di amanti, fughe, incontri, viene sbandierata ai quattro venti, tanto basta all’opinione pubblica per dichiararla colpevole. Ma non fu solo la gente a considerarla tale. In primo grado la bella quanto spregiudicata ragazza fu condannata a 25 anni per omicidio volontario, pena poi ridotta in appello a 18 anni e confermata, nel 2006, dalla Corte di Cassazione.

Il suo nome, che sembrava quasi essere finito nel dimenticatoio, è tornato sotto i riflettori della cronaca locale e nazionale. Esattamente da venerdì, da quando l’ormai 29enne ha fatto perdere le sue tracce. Doveva rientrare nel Carcere di Lecce, dopo un permesso premio, ma a Borgo San Nicola non è mai arrivata. Tra due anni sarebbe tornata in libertà per questo non si riescono a comprendere i motivi di questa scelta.  Come racconta il suo avvocato, Carmine Gervasi, la donna nell’ultimo periodo era depressa, dimagrita di ben 25 chili. Che siano le sue condizioni di salute alla base del gesto?

Ma più passano i giorni più a prendere piede è un’altra pista: quella della fuga d'amore con l'attuale fidanzato, Lorenzo Trazza, 26enne di Muro Leccese. Anche lui è scomparso da venerdì. E mentre gli investigatori stanno passando al setaccio i cellulari dei due “amanti” per cercare di stringere il cerchio la Procura ha aperto un fascicolo a carico della donna: l’ipotesi di reato è di evasione. 

Tags: delitti-irrisoltievasione-dai-domiciliari
Previous Post

I Tesoro contro il Comune di Lecce, oggi la reprimenda tocca a Monosi

Next Post

Finiscono fuori strada con l’auto. Marito e moglie in prognosi riservata al «Fazzi»

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026