Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Olio d’oliva dalla Tunisia: dalla Puglia la levata di scudi

by Giulio Serafino
23 Agosto 2017 14:51
in Attualità
0

Non si placano le polemiche dopo l’approvazione da parte della Commissione INTA del Parlamento Europeo, che, nella giornata dello scorso 25 gennaio, ha votato a favore della proposta di importazione di 35mila tonnellate di olio tunisino in Europa, prive di qualsiasi dazio, come misura a sostegno economico per il paese nordafricano.

Inutile ribadire come questa misura rischi di soffocare una già precaria industria olearia italiana, e soprattutto pugliese-salentina, già alle prese con la difficile questione legata al batterio della xylella fastidiosa. La levata di scudi in questi giorni è stata bipartisan, capace di unire trasversalmente tutte le forze politiche, uniti nella convinzione che questa decisione altro non faccia che depredare la Puglia di un florido, seppur in difficoltà, settore economico.
 
‘Mi riesce difficile comprendere le motivazioni che hanno portato la Commissione europea a dare il via libera all'importazione nel nostro paese di ulteriori 35mila tonnellate di olio tunisino a dazio zero’, afferma Enresto Abaterusso, esponente di spicco del Partito Democratico. ‘Una misura che non solo danneggerà fortemente le nostre produzioni con il rischio concreto del moltiplicarsi di frodi, ma avrà un impatto devastante anche sulla nostra olivicoltura: se poi qualcuno pensa che così facendo si possa essere di aiuto e sostegno a un paese in difficoltà a causa della crisi economica e politica commette un gravissimo errore’, prosegue il democratico. 

‘L'olivicoltura pugliese merita più rispetto, il nostro olio merita più rispetto. Abbiamo un prodotto dalle grandi proprietà che abbiamo il dovere di tutelare. Ecco perché ritengo urgente, oggi più che mai, anche alla luce delle ultime notizie provenienti dall'Europa, che il Consiglio regionale discuta con urgenza l'interrogazione da me presentata oltre un mese fa’, conclude Abaterusso.
 
Anche dal Movimento 5 Stelle arrivano pesanti critiche: ‘un aumento del 40% di importazione di olio distruggerà la produzione olivicola pugliese e aumenterà i casi di mistificazione dell’origine del prodotto. È uno schema suicida per l'economia del Sud Europa, così come dimostrato dai precedenti accordi con il Marocco, che hanno contribuito a distruggere la produzione di arance nel Sud’. Queste le parole del consigliere regionale M5S Antonio Trevisi. ‘Dietro l'invasione dell'olio tunisino – dichiara il consigliere pentastellato – ci sono precisi interessi economici in gioco: l’obiettivo è quello di affossare i piccoli e medi produttori salentini e del Sud Italia, e il problema serio non è tanto il crollo delle quotazioni del prodotto nazionale quanto il fatto che l’olio tunisino, una volta giunto nei porti europei assuma “passaporto” tricolore o comunitario e venga commercializzato come “Made in Italy”, a prezzi assolutamente improponibili.
 
La tutela dei nostri prodotti di qualità – prosegue Trevisi – deve essere portata avanti in maniera decisa dalla Regione, non è tollerabile che un prodotto tunisino, sia presentato sul mercato in assenza di quelle tante regole qualitative, alle quali sono soggetti i produttori italiani. In definitiva – conclude – è grave non mettere in condizione il consumatore di conoscere le differenze nel momento dell’acquisto Made in Italy o con passaporto extra Ue’.
 
Da Forza Italia, infine, arriva l’invito a partecipare al pubblico dibattito che è stato fissato per la giornata di domenica mattina (a partire dalle ore 11) presso la sala ‘Open Space’ in Piazza Sant’Oronzo a Lecce. L’incontro, organizzato con il Movimento Regione Salento e con ‘Avviamo il Sud’, porta il titolo emblematico ‘Non fila liscio come l’olio’ e vedrà la partecipazione dell'europarlamentare Lara Comi: si discuterà degli effetti che questa nuova misura ricadranno sugli agricoltori salentini.

Tags: olio-d-oliva-salentino
Previous Post

Tamponamento in Superstrada: tre feriti e traffico in tilt

Next Post

Rifiuti sui netturbini in servizio, Guido: ‘Un affronto alla società civile’

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026