Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Omicidio Basile: chiesto l’ergastolo per Colitti Senior

by Redazione
23 Agosto 2017 18:40
in Cronaca
0

È terminata nel primo pomeriggio di oggi, la lunga requisitoria del Pubblico Ministero Massimiliano Carducci che ha ritenuto l’imputato Vittorio Colitti, difeso dall’avvocato Francesca Conte, colpevole dell’omicidio volontario di Peppino Basile e ha richiesto per il 72enne di Ugento  la pena dell’ergastolo.
 
L’udienza odierna, celebratasi dinanzi alla Corte di Assise presieduta dal Dott. Roberto Tanisi, ha, dunque, rappresentato una tappa importante del processo di primo grado per la morte dell’ex consigliere comunale e provinciale dell’Italia dei Valori che, la notte a cavallo tra il 14 ed il 15 giugno 2008, fu assassinato fuori dalla sua abitazione di via Nizza, ad Ugento.
 
Inizialmente le indagini preliminari, che si svolsero in un pesante clima di omertà, seguirono la cosiddetta “pista Vaccaro-Bove”. Il  pentito napoletano Giovanni Vaccaro si dichiarò il mandante, assieme a Rosario Padovano, dell’omicidio Basile, commissionato a Giorgio Pio Bove e Massimo Donadei, poiché Basile aveva scoperto una rete di relazioni tra il Comune di Ugento e la Scu. Vaccaro, in seguito, cambiò ripetutamente la propria versione dei fatti e fu ritenuto inattendibile.
 
L’attenzione degli inquirenti si soffermò sul vicino di casa dell’ex consigliere IDV, Vittorio Colitti che fu incastrato da una testimone. Secondo l’accusa, questi, in seguito ad una discussione andata degenerando, colpì con numerose coltellate al torace, all’addome e ad altre parti del corpo, Peppino Basile. Il nipote del condannato, Vittorio Luigi Colitti (ovvero Colitti Junior), minore all’epoca dei fatti, era già stato assolto, anche in appello, dall’accusa di aver aiutato il nonno, impedendo a Basile di sottrarsi all’accoltellamento.
 
Questo “omicidio d’impeto”, come lo definisce il Pm, rappresenta un nuovo tassello di questa lunga vicenda processuale che riprenderà il 17 marzo.  

di Angelo Centonze

Tags: omicidi
Previous Post

SS 275, un appello bipartisan

Next Post

@Moscagol, ‘Ritrovare la fiducia. Obbligatorio continuare a crederci’

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026