Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Operazione Diarchia, resta in carcere Damiano Autunno, luogotenente del gruppo Montedoro

by Angelo Centonze
23 Agosto 2017 11:43
in Cronaca
0

Il Riesame conferma le misure cautelari stabilite dal gip per due indagati, nell'inchiesta "Diarchia" sui traffici illeciti del gruppo Montedoro.
  
Si tratta anzitutto di Damiano Cosimo Autunno, 51enne di Matino, per il quale il suo legale Mario Coppola aveva impugnato l'ordinanza del gip Alcide Maritati. Il giudice aveva convalidato il fermo e disposto la misura carceraria. Il Tribunale del Riesame (Presidente Maria Pia Verderosa, a latere Antonio Gatto e Anna Paola Capano) ha rigettato l'istanza della difesa. Autunno è ritenuto dagli inquirenti il luogotenente di Tommaso Montedoro, poiché teneva i contatti con il capo detenuto nel carcere ligure. Non solo, ritengono i pm, "sovrintendeva al controllo del territorio soprattutto nella zona di Matino ed alla cassa comune". Durante l'udienza di convalida, Autunno ha rilasciato spontanee dichiarazioni, sostenendo di essere vittima di un errore, poiché non sarebbe lui, la persona intercettata dagli inquirenti. Il 51enne di Matino rimane dietro le sbarre del carcere di Borgo San Nicola con le accuse di Associazione mafiosa e Associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.
  
I giudici del Riesame hanno rigettato anche il ricorso della difesa per Eros Fasano, 53enne nato in  Svizzera e residente ad Alliste, assistito dall'avvocato Biagio Palamà. Il gip Maritati, non aveva convalidato il fermo per mancanza del "pericolo di fuga", ma aveva comunque disposto gli arresti domiciliari, in virtù di "gravi indizi di colpevolezza". Fasano risponde del reato di furto aggravato per due "spaccate" agli sportelli bancomat.
  
Ricordiamo che all'alba del 30 maggio scorso, quattordici persone sono state raggiunte dai decreti di fermo.
  
A muovere i fili del clan, secondo gli inquirenti, Tommaso Montedoro, 41enne di Casarano che da Vezzano Ligure, in provincia di La Spezia dove si trovava ai domiciliari, controllava la sua città.  Il core business del gruppo, come detto, era il traffico di sostanze stupefacenti. Quantità talmente ingenti di cocaina ed eroina che facevano fruttare fino a 750mila euro ogni due/tre giorni. Il gruppo non ‘disdegnava’ le banche, prendendo di mira gli sportelli che ‘svuotavano’ con la classica tecnica della spaccata. Malgrado la detenzione “sofferta”, Montedoro, dopo la morte di Augustino Potenza (è considerato il mandante dell'omicidio), ha conquistato il monopolio sul territorio anche grazie al "suoi uomini".  Spennato, probabilmente doveva fare la stessa fine di Potenza, come dimostrano le modalità con cui era stato architettato il tentato omicidio: un commando formato da 2/3 perone con Kalashnikov e una mitraglietta Sten ha preso di mira l’uomo che ‘miracolosamente’ riuscì a salvarsi.  Fondamentali per smantellare il clan, le intercettazioni ambientali e telefoniche.

Tags: operazione-diarchia
Previous Post

Realizza manufatti e opere in assenza della autorizzazioni. Per un cittadino scatta la denuncia

Next Post

‘Caro Alessandro, ricordi quella sera davanti a un piatto di sushi?’, Perrone si scaglia contro Delli Noci

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026