Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Partite di calcio “pilotate”? Riesame dice sì al carcere per Luciano Coluccia

by Angelo Centonze
20 Giugno 2018 10:43
in Cronaca
0

Il Riesame accoglie l’Appello della Procura ed applica il carcere per associazione mafiosa nei confronti di Luciano Coluccia. Il 68enne di Galatina si trova agli arresti domiciliari, nell’ambito dell’operazione «Off Side» sulle presunte partite di calcio “pilotate”.

In mattinata, dinanzi al Tribunale del Riesame (Presidente e relatore Maria Pia Verderosa, a latere Antonio Gatto e Anna Paola Capano) ha discusso il pm Guglielmo Cataldi, il quale, citando il contenuto di alcune intercettazioni, ha sostenuto il coinvolgimento di Luciano Coluccia al clan di Galatina. L’indagato è difeso dall’avvocato Luigi Greco che ha sottolineato, in aula, come dalle intercettazioni non emergano elementi tali, da ritenerlo un associato del sodalizio mafioso.

Una volta depositate le motivazioni del Riesame, il legale presenterà ricorso in Cassazione.

Gli arresti

Il pm Cataldi aveva già invocato il carcere per Luciano Coluccia, ma il gip Giovanni Gallo aveva rigettato l’istanza, disponendo soltanto i domiciliari.

Ricordiamo che il 15 maggio scorso, sono state eseguite dagli uomini della Squadra Mobile di Lecce, le misure cautelari nei confronti di Danilo Pasquale Coluccia, 37enne di Galatina (in carcere) e del padre Luciano. Secondo la Procura, rispondono entrambi di associazione a delinquere di stampo mafioso e frode sportiva.

I due Coluccia, hanno risposto alle domande del giudice durante l’interrogatorio di garanzia, fornendo la propria versione dei fatti e affermando «Siamo lontani dagli “affari” della nostra famiglia».

Il Riesame nelle settimane scorse, aveva comunque confermato le misure cautelari per entrambi.

L’inchiesta

Vista la “caratura criminale”, alcuni cittadini, vittime di furti, si rivolgevano a loro per chiedere la ‘restituzione’ degli oggetti rubati o, in alternativa, una somma in denaro come ‘risarcimento’ per il danno subito. Nessuna denuncia, come dimostrano le intercettazioni, ma una semplice richiesta al clan che si sostituisce allo Stato per ottenere giustizia. A questo, si aggiunge l’attività di recupero crediti o di protezione degli imprenditori.

Per quanto riguarda l’accusa di frode sportiva, secondo la Procura, però, papà e figlio avrebbero “comprato” alcune partite per permettere alla loro squadra di calcio di conquistare la promozione.
Il gip Gallo afferma nell’ordinanza, «Ciò che emerge è un quadro davvero inquietante della gestione dell’andamento sportivo delle partite di calcio e del campionato. E ciò che appare essere ancor più preoccupante è la assoluta “tranquillità” con la quale vengono presi accordi a perdere o a vincere singole partite, come se fosse normale in una competizione sportiva».

Nelle scorse ore, la Procura ha chiuso l’inchiesta “Offside” e risultano indagate ( oltre ai due Coluccia), altre sette persone, tra dirigenti, presidenti di squadre di calcio ed imprenditori.
Si tratta di: Lorenzo Adamuccio, 47 anni di Maglie; Alessio Antico, 37 anni di Nardò; Daniele Gatto, 38 anni di Maglie; Mauro Giordano, 37 anni di Lecce; Pierpaolo Maiorano, 26 anni di Torchiarolo, Cosimo Manta, 59 anni di Tuglie, Antonio Renis, 38 anni di Copertino.

Sono assistiti, tra gli altri, dagli avvocati Giuseppe Bonsegna e Luigi Greco.

Previous Post

Armeggia con il contatore e resta ustionato, poi la scoperta: rubava l’energia elettrica. Denunciato 38enne

Next Post

Autismo e qualità della vita. Workshop ad UniSalento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026