Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Operazione “Tajine” su droga ed armi. Condanati sette imputati, assolto militare dell’esercito

by Angelo Centonze
4 Settembre 2018 17:30
in Cronaca
0

Droga a fiumi per le piazze locali dello spaccio e tante armi. In mattinata, è arrivata la sentenza relativa all’operazione investigativa “Tajine”.

Il gup Michele Toriello, al termine del giudizio abbreviato, ha condannato: Antonio Cosimo Drazza, 37enne di Copertino difeso dall’avvocato Francesca Conte, alla pena di 9 anni (il pubblico ministero Carmen Ruggiero ha invocato la pena di anni 20), ma è caduta l’accusa di capo promotore.

E ancora Giovanni De Mitri, 67enne di Lecce difeso dall’avvocato Loredana Pasca, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi (chiesti 15 anni). Abderrazak Hachouch, 49enne di origini marocchine, conosciuto da tutti come “Antonio” a 10 anni (invocati 20 anni), assistito dall’avvocato Raffaele Benfatto. Anche nei suoi confronti è caduta l’accusa di capo promotore ed è stato assolto per nove capi d’imputazione.

Giacomo Mastrapasqua, 43enne di Bisceglie, a 3 anni (chiesti 15 anni). Cosimo Albanese, 65enne di Veglie alla pena di 6 anni (12 anni). Condanna ad 1 anno ed 8 mesi per Salvatore Cagnazzo, 44enne di Leverano (chiesti 12 anni). 2 anni per Abdelkhalek Antra, chiamato da tutti “Hmida”, 44enne marocchino (12 anni).

Il gip Toriello haassolto pienamente Francesco Vantaggiato, 31enne di Nardò, difeso dal legale Carlo Gervasi (il pm aveva chiesto 6 anni di reclusione). Per l’uomo, militare dell’esercito che era stato sospeso dal servizio, è stata revocata la misura cautelare.

La sentenza del giudice ha dunque ridimensionato le accuse, poiché è caduta l’accusa più grave di associazione a delinquere, per la quale erano state formulate richieste di condanna molto pesanti.

Gli imputati sono stati assolti “perché il fatto non sussiste”, in relazione a molti capi d’imputazione. I reati contestati dalla Procura erano di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi.

Gli imputati sono assistiti, tra gli altri, dagli avvocati Stefano Prontera, Stefano Pati, Luigi Rella, Walter Zappatore, Francesco Fasano e Nicola Caroli.

Il blitz

Era stato scelto il nome di un tipico piatto marocchino, «Tajine», per denominare l’operazione che ha permesso di sgominare l’organizzazione italo-marocchina che ha legato il Marocco, la Calabria e il Salento, ultima tappa del viaggio della droga.

L’hashish, grazie all’intermediazione fornita da Hachouch, arrivava dal Marocco, passando dalla Spagna. La cocaina, invece, seguiva un’altra strada tutta italiana, grazie ad alcuni contatti che Drazza intratteneva con soggetti di origine calabrese.

Durante il blitz sono stati sequestrati 2 chili di cocaina, 20 di hashish, 2 di marijuana e diverse armi: una carabina, un revolver, una pistola semiautomatica, un silenziatore, un fucile calibro 12 a canne mozze, 200 proiettili di vario calibro e 2 detonatori.

L’indagine, condotta dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Lecce, si è conclusa con l’esecuzione di 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 25 indagati.

Tags: condanne
Previous Post

“La vita promessa”. Luisa Ranieri e il Salento in prima serata su Rai1

Next Post

Maltratta per anni la moglie invalida: condannato un 59enne leccese

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026