Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

“Un omicidio crudele, frutto di una lucida programmazione”: la Pubblica Accusa sulle responsabilità di Lucio Marzo

by Angelo Centonze
8 Giugno 2019 11:27
in Cronaca
0
Salvatore Cosentino

Salvatore Cosentino

“Un omicidio crudele, frutto di una lucida programmazione“. Sono le parole del sostituto procuratore generale Salvatore Cosentino che, nel corso della requisitoria del processo di Appello nei confronti di Lucio Marzo, ha chiesto la conferma della condanna a 18 anni ed 8 mesi inflitta in primo grado.

Il dr. Cosentino ha definito l’omicidio di Noemi Durini “un fatto molto triste che presenta un piede nel diritto penale e un piede nel campo della fragilità umana. Un fatto credule, ma al contempo toccante, perché riguarda due giovani vite. Una delle quali non c’è più”.

Soffermandosi sulla questione dell’incapacità d’intendere e di volere di Lucio, al momento dei fatti, già sollevata in primo grado dalla difesa, la Pubblica Accusa ha sostenuto che il minore fosse imputabile. Il magistrato ha sottolineato che Lucio “seppur fragile, psicolabile e forse anche depresso, e di certo nevrotico, non fosse psicotico, dunque capace d’intendere e di volere”.

Il giovane di Montesardo, ha continuato il dr. Cosentino nel ricostruire la dinamica dell’efferato delitto, “in tutto il suo percorso criminoso, anche nei giorni precedenti all’omicidio, ha sempre scelto. Scelto il tragitto, luogo e mezzo dove uccidere e chi sceglie decide e dunque vuole”.

E poi ha richiamato la letteratura, da Shakespeare a Pirandello, per cristallizzare il concetto assai dibattuto della follia “dire che qualcuno è pazzo o fingersi pazzo è un modo per controllare qualcuno o per esercitare potere su qualcuno”.

La Pubblica Accusa ha dunque sostenuto, nell’analizzare il comportamento di Lucio che ha portato ad uccidere la propria fidanzata, come la presunta “follia fosse soltanto un pretesto” ed ha rimarcato “la sussistenza delle aggravanti della premeditazione, della abiezione e della crudeltà”.

Infine, il sostituto procuratore generale si è soffermato sul rapporto di Lucio con i propri genitori, sostenendo che “ha vissuto un conflitto di lealtà tra Noemi ed il potere forte ed autoritario padre. E quando ha dovuto decidere chi buttare giù dalla torre, ha preferito l’autorità al sentimento”.

Tags: omicidio-noemi
Previous Post

Pesca 100 kg di tonno rosso nella acque di Castro senza le autorizzazioni, nei guai il trasgressore

Next Post

Intuito, coraggio e ambizione. La corsa di Meluso continua ancora… insieme al Lecce per sognare in A

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026