Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Processo “Vele” su maxi traffico di droga: Ascoltato in videoconferenza il “pentito” Angelo Corrado 

by Angelo Centonze
5 Novembre 2020 16:41
in Cronaca
0
Tribunale

Tribunale

È stato ascoltato in aula per circa un’ora, il collaboratore di giustizia Angelo Corrado, nel corso del processo-stralcio sull’operazione investigativa “Le Vele“, in cui compare sul banco degli imputati Antonio Balloi, volto noto alle cronache giudiziarie come il “pastore dei sequestri”.

La sua posizione venne stralciata nei mesi scorsi per un difetto di notifica, ed ora sta affrontando il processo ordinario.

Dinanzi al giudice monocratico Francesca Mariano, nella mattinata odierna, è stato sentito come imputato in un procedimento connesso, il “pentito” Angelo Corrado, attualmente sottoposto ad un programma di protezione, che con le sue dichiarazioni ha dato il via all’inchiesta penale.

Il 40enne di Frigole, collegato in videoconferenza da una località segreta, si è sottoposto per circa un’ora e mezza, all’esame ed al controesame, rispondendo alle domande del procuratore aggiunto Guglielmo Cataldi e della difesa di Balloi, rappresentata dagli avvocati Maria Cristina Brindisino e Francesca Conte.

Corrado, assistito dall’avvocato Sergio Luceri, ha confermato di avere avuto dei rapporti con Balloi. Ed ha riferito di una serie di incontri avvenuti per raggiungere accordi nella compravendita della droga. Sottolineando, che in virtù della sua caratura criminale, il “pastore sardo”, trapiantato da molti anni nel Salento, poteva trattare con tutti i clan.

Ricordiamo che, il gruppo criminale smantellato con l’operazione “Vele”, approfittando del fatto che i rispettivi capi della Sacra Corona Unita fossero rinchiusi in cella, aveva raggiunto una certa autonomia, grazie anche all’organizzazione interna e ai rapporti con personaggi finiti spesso agli onori della cronaca locale come Saulle Politi e lo stesso Antonio Balloi. I due, in più occasioni, non hanno esitato a fare da intermediari alla vendita di ingenti quantitativi di cocaina e marijuana. Secondo l’accusa, i fatti risalgono al mese di novembre del 2015, tra Lecce, Surbo, Monteroni, Leauile e San Pietro in Lama. Balloi in concorso con Corrado ed altri imputati, risponde di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Il processo proseguirà il 13 novembre con l’ascolto di altri testimoni.

Nei mesi scorsi si è concluso con 18 condanne (per oltre 100 di carcere) e ben 22 assoluzioni, il maxi-processo “Vele”, al termine del rito abbreviato dinanzi al gup Sergio Tosi. Corrado, considerato un “capo maglia”, venne condannato alla pena di 7 anni con l’attenuante speciale della collaborazione.

Ed è in corso, il processo di Appello. Intanto, il sostituto procuratore generale ha chiesto la conferma della condanna per tutti gli imputati.

Gli imputati sono accusati, a vario titolo ed in diversa misura, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti; detenzione e spaccio di droga.

Ricordiamo che nel gennaio del 2019, venne eseguito il blitz “Vele”, relativo ad un gruppo mafioso della zona 167 di Lecce che controllava il traffico e lo spaccio di droga in città, culminato con 23 arresti. Antonio Balloi venne arrestato ristretto ai domiciliari.

In passato, il pastore 73enne di origini sarde, ma residente da svariati anni a Surbo, fu coinvolto nel rapimento di Esteranne Ricca, avvenuto nel 1987. Una ragazza toscana venne tenuta prigioniera in un nascondiglio all’interno di una masseria nelle campagne di Surbo. Il rilascio avvenne dopo il pagamento di un riscatto di 2 milioni e mezzo di lire. Antonio Balloi, tre anni dopo, partecipò al rapimento di Marzio Perrini, industriale di Fasano rapito dall’Anonima sequestri il 28 dicembre 1988 e poi rilasciato. Antonio Balloi fu condannato per entrambi i sequestri.

 

 

Tags: operazione-vele
Previous Post

L’Università del Salento festeggia i primi laureati del corso in “Viticoltura ed Enologia”

Next Post

Ubriaco picchiava la moglie davanti alla figlia di pochi mesi? Assoluzione per un 47enne

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026