Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Tagli e proteste in Provincia, i consiglieri di minoranza:’Troppe spese inutili’

by Paolo Panico
22 Settembre 2017 13:25
in Politica
0

Meglio che la soluzione venga trovata urgentemente, perché i lavoratori Axa – per i quali è partita la procedura di licenziamento collettivo – ormai fanno proprio sul serio. Basti pensare che oggi due di loro hanno osservato uno sciopero della fame (iniziato ieri a Palazzo Adorno). Necessario anche l’intervento dei sanitari del 118 per colpa del malore avvertito da uno di essi. Adesso, però, alcuni colleghi – unitamente a consiglieri e personale provinciale – stanno cercando di farli desistere, considerando che in gioco c’è la salute.

A tal proposito, la minoranza politica di Palazzo dei Celestini vuole muoversi nel minor tempo possibile, così da permettere quantomeno l’ottenimento di un “respiro” economico nei confronti di questi sfortunati dipendenti. Nel dettaglio, i consiglieri provinciali, Nunzio Dell’Abate, Mauro Gaetani, Sergio Signore, Danilo Scorrano, Antonio Coppola e Giovanni Siciliano, si sono attivati inviando al Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, un’interrogazione con al centro un principio fondamentale: via le spese inutili attraverso una spending review che tenga conto delle urgenze. Insomma, tra incarichi esterni (con annesse spese) e risparmio di risorse da destinare, poi, agli impiegati Axa o Alba Service, sarebbe più opportuno perseguire la seconda opzione, aiutando gente in difficoltà.

«Lo stato della cose in Provincia – dichiara Nunzio Dell’Abate durante una conferenza stampa tenutasi stamattina proprio in una stanza dell’Ente – ci preoccupa giorno dopo giorno. Il Presidente Gabellone, evidentemente, deve essere occupato nel ricostruire altro, ma non certo la Provincia di Lecce. Noi, intesi come minoranza, riteniamo d’aver trovato i modi per aiutare fattivamente i lavoratori. Dobbiamo stringere la cinghia? Bene, allora facciamolo tutti. Tagliamo le spese inutili». Non solo. Dell’Abate annuncia che a breve i firmatari della medesima interrogazione si faranno portavoce presso il Prefetto di Lecce, dott.ssa Giuliana Perrotta, esponendo un apposito piano.

Prima, però, occorre evidenziare una piccola premessa. La Provincia di Lecce – si legge sempre nell’interrogazione – annovera spese dovute ad un dirigente esterno (che costa circa 120mila euro all’anno); tre componenti dell’Ufficio Staff del Presidente (quasi 70mila euro annui); due unità in “comando” provenienti da altri Enti (all’incirca di 60mila euro). La struttura dirigenziale è composta, ad oggi, da 16 dirigenti a tempo indeterminato. Mentre invece, relativamente all’organico dell’Ente, sussiste un sovrannumero di 239 lavoratori nonostante l’applicazione delle Leggi 56/2014 e 190/2014. Morale della favola, l’importo occorrente per liquidare le spettanze ai soggetti appena citati corrisponde a 250mila euro annuali.

Ed ecco la precisa richiesta formulata dai consiglieri nell’interrogazione, i quali “Attesa la grave crisi finanziaria che attanaglia l’Amministrazione provinciale di Lecce, chiedono di sapere se è Sua intenzione, in qualità di Presidente della Provincia di Lecce, consentire ancora che dalle casse dell’Ente vengano distolti circa 250mila euro annui per corrispondere quanto dovuto al summenzionato personale”.«Quando venne ideato il bando relativo ad Axa – sostiene Danilo Scorrano – si presumeva che ci fossero anche le coperture economiche. Ma, osservando la situazione attuale, significa che evidentemente tale requisito il suddetto bando non ce l’aveva. Peraltro – conclude – non stiamo riuscendo nemmeno ad accedere agli atti. Qui emerge soprattutto una questione di ordine pubblico».

E non è tutto. Numeri dopo numeri, il consigliere Gaetani elenca una serie di spese che rappresentano tante piccole ‘gocce’, colpevoli d’aver fatto traboccare l’intero ‘vaso’ finanziario. «La Corte dei Conti fu chiara già a partire dal 2011 – sottolinea Mauro Gaetani – in relazione alla funzionalità di Celestini S.r.l., società nei cui confronti la Provincia di Lecce può investire ma non, come invece accaduto, ripianare i debiti. Anche perché l’Ente deve ancora ricevere 13 milioni di euro nel 2015». «Altro esempio. Esistono 12mila euro di spese per il pagamento di una società che consegna plichi e controlla indirizzi. E poi la mancata riscossione del totale sul 5% della Tarsu assieme a ben 3 milioni di euro derivanti dai Comuni per le strutture sportive».

Capitolo spese legali. Palazzo dei Celestini continua a pagare per via di contenziosi persi in ragione dell’autovelox posto sulla litoranea Otranto-San Cataldo. Migliaia di automobilisti, contestando le ingiuste multe, stanno ottenendo rimborsi. «Se il principio sembra quello – sostiene Dell’Abate – allora annulliamo le multe, perché continuare?». Riassumendo, l’idea di fondo è solo una: davanti ad un ufficio legale già abbondante (sei componenti, peraltro supportati da ulteriori avvocati esterni) e famiglie sul lastrico, occorre stilare una scaletta di priorità. E non ci vuole molto – davanti a incatenamenti, proteste sui tetti di Palazzo Adorno, in cima ai ponteggi della Basilica di Santa Croce e scioperi della fame – comprendere quali esse siano.

Tags: riforma-delle-provincespending-review
Previous Post

Vandali in azione in pieno centro, denunciato un 21enne

Next Post

Deja vu – Ultimo Atto. In ginocchio la Sacra Corona Unita modello ‘Provenzano’

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026