Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Gial Plast, respinto il reclamo. L’azienda dovrà reintegrare un lavoratore licenziato

by Redazione
10 Dicembre 2019 10:49
in Attualità
0

Sono trascorsi esattamente tre mesi da quel 9 settembre 2019, quando, con ordinanza del Tribunale di Lecce, il Giudice del Lavoro Gustapane aveva accolto il ricorso d’urgenza presentato da un lavoratore dell’Azienda Gial Plast di Taviano, licenziato per avere a suo carico precedenti penali risalenti ad oltre 20 anni fa.

Il provvedimento non è stato mai eseguito, in quanto, nel frattempo, l’impresa salentina, ha proposto reclamo.

Però, forse, si è posta la parola fine alla questione e quel lavoratore potrebbe ritornare a svolgere le proprie mansioni.

Nella giornata di oggi, con un’ordinanza il Tribunale di Lecce in composizione collegiale – Presidente Relatore Caterina Mainolfi – nel rigettare il reclamo proposto da Gial Plast, ha confermato il precedente provvedimento con cui la società era stata condannata, in via d’urgenza, a reintegrare l’impiegato licenziato per avere a suo carico precedenti penali risalenti a oltre 20 anni fa.

Gli avvocati Fernando Caracuta e Francesco Piro, infatti, avevano già rappresentato al Tribunale del Lavoro l’illegittimità del licenziamento intimato a danno di un lavoratore che, “reo” di aver sbagliato oltre 20 anni fa, aveva poi scontato le proprie condanne e ricostruito la propria vita lavorando onestamente e costruendosi una famiglia.

Il Giudice ha, innanzitutto, ritenuto che non possono costituire giusta causa di licenziamento condotte precedenti alla instaurazione del rapporto di lavoro.

Per altro verso, il Tribunale di Lecce, ha affermato che, perché si possa configurare un giustificato motivo oggettivo di licenziamento, è necessario che il datore di lavoro operi una valutazione in concreto della pericolosità della permanenza del lavoratore in ambito aziendale. Cosa che, nel caso di specie, non è assolutamente avvenuta.

Le motivazioni

Secondo il Collegio Giudicante, dunque, “il provvedimento prefettizio (interdittiva antimafia) non ha e non può avere, in via di automatismo, effetti riflessi sul rapporto tra la datrice di lavoro e il dipendente qualificato come “penalmente controindicato”.

In conclusione, il magistrato ha dichiarato illegittimo il licenziamento in questione, per insussistenza del fatto posto a fondamento dello stesso e ha ordinato la immediata reintegrazione nel posto di lavoro in precedenza occupato.

La soddisfazione di Cobas

Sulla sentenza con cui si respinge il reclamo di Gial Plast è intervenuta l’organizzazione sindacale Cobas del Lavoro Privato Puglia: “Esprimiamo  soddisfazione per le vittorie giudiziarie dei lavoratori di Lecce licenziati illegittimamente da Gial Plast.

Ancora una volta le tesi portate avanti dal sindacato Cobas vengono ribadite nelle sentenze. Alla Magistratura del Lavoro porgiamo il nostro plauso e ringraziamento oltre che a nome di questi lavoratori e rispettive famiglie.

Come spesso avviene in Italia la Magistratura deve riequilibrare il sistema poiché delle disposizioni di legge, applicate regolarmente, producono l’effetto contrario di quello sperato dal legislatore”.

Previous Post

Le banche non aiutano e la storia della famiglia Margari finisce all’asta. La lettera dei figli a Mattarella

Next Post

Verso Brescia–Lecce, tifosi ‘appesi’ alla decisione del Gos. Si gioca sabato ma l’ok alla trasferta arriverà solo giovedì

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Accoltellato e bruciato nel bergamasco, mistero sulla morte di un professore leccese. Si indaga per omicidio

by adminuser

Pochi i dubbi: Cosimo Errico, professore originario di Lecce, è stato ucciso. Il medico legale, infatti, avrebbe trovato sul corpo...

Lecce domani di scena a Verona. Liverani, “Gara tra squadre che giocano. Più spazi per segnare”

Omicidio Noemi Durini, 18 anni e 8 mesi a Lucio Marzo per aver ucciso l’ex fidanzata

Fontanelle pubbliche, un patrimonio da salvaguardare: l’iniziativa parte da Torre Chianca

Pullman stracolmi che ‘tirano dritto’ alla fermata, disagi per gli studenti salentini

Abusi sessuali e droga ceduta alla figlia: condannato il padre ad oltre 4 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026